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Archivio:

equilibrio digitale

Smartphone 10/22

La settimana che si è conclusa è stata particolarmente efficace sul piano della limitazione dell’uso dello smartphone. Non so neanche io come mi sono imposto. Sta di fatto che ho toccato nuovi minimi.… Continua a leggere

Aggiornamenti sul progetto Equilibrio digitale

Fa bene sia celebrare i successi, sia celebrare i fallimenti o i progetti che non vanno come vorresti andassero. Così è per Equilibrio digitale.

Poco fa ho inviato l’ultimo numero della newsletter che ho creato per Equilibrio digitale su Substack. Ultimo perché non mi piace lasciare progetti aperti senza energia o promesse non mantenute.

Un anno fa, prima che la mia famiglia fosse travolta dal COVID-19, avevo cercato di rilanciare il progetto sull’uso consapevole della tecnologia, avviato anni prima con un podcast di Piano P, ancora online, con lo stesso nome: Equilibrio digitale. Avrei voluto che avesse una sua autonomia e verticalità, ma ho capito che non ho la forza per sostenere un progetto che non ha sviluppi in termini di monetizzazione, se non indiretti. Per questo ho pensato fosse più sensato farlo confluire dentro la community di Saper imparare, così da dargli un contenitore coerente, … Continua a leggere

-89 Appuntamento con la morte

I’m reminded of an old Iraqi fable I once read in which a merchant in Baghdad sends his servant to the marketplace for provisions. Soon, the servant comes home white and trembling and tells the merchant that in the marketplace he was jostled by a woman, whom he recognized as Death, and she made a threatening gesture. Borrowing the merchant’s horse, the servant flees at top speed to Samarra, where he believes Death will not find him. The merchant then goes to the marketplace and finds Death and asks why she made the threatening gesture. She replies, “That was not a threatening gesture; it was only a start of surprise. I was astonished to see him in Baghdad, for I had an appointment with him tonight in Samarra.”

Joshua Fields Millburn; Ryan Nicodemus, Everything That Remains

Questa storiella ben si addice al sentimento con cui mi sono alzato oggi e … Continua a leggere

Riavvio di Equilibrio digitale

sfida

🎬 Si riparte! Ieri ho pubblicato il manifesto di Equilibrio digitale, dove ho raccontato quali contenuti ho pensato e per quale pubblico (lavoratori digitali, genitori e figli, cittadini digitali consapevoli). Una mission e una promessa al tempo stesso.

Il tema dell’uso consapevole della tecnologia verrà declinato approfondendo media diversi. Grande spazio alle uscite librarie, con recensioni ai libri più interessanti. Alcune grandi aziende sono messe in discussione ogni giorno, per le conseguenze della loro gestione: cercherò di tenere traccia di questo dibattito e di segnalare articoli, approfondimenti e ricerche scientifiche che possono renderci migliori cittadini digitali.

L’idea è poi di promuovere formati diversi, tra libri, articoli, servizi web, app, video, podcast, articoli tratti da riviste scientifiche. Una sfida non da poco, perché non sono più abituato a scrivere con un certo ritmo, ma è una sfida che voglia darmi e che voglio vincere. Dicembre vuole essere … Continua a leggere

Otto anni fa, uno dei primi allarmi

Curioso come WordPress mi segnali che oggi, otto anni fa, scrivevo un post rispetto all’uso di F. e T., annunciando che sarei andato verso un percorso di riduzione. Otto anni dopo, non uso né l’uno né l’altro. Il primo è disattivato con tutti i post cancellati. Il secondo è attivo, ma con anni di contenuti cancellati e un ultimo messaggio che segnala come mi sia preso una pausa a tempo indeterminato.

Le reazioni dei tuoi amici ai contenuti che pubblichi danno dipendenza. Il meccanismo, studiato scientificamente, funziona in maniera tale che più pubblichi contenuti e commenti, più torni a vedere se qualcuno ha apprezzato o ha commentato, perchétali reazioni provocano piacere a livello chimico nel nostro corpo. Una soddisfazione data dall’avere attenzione. Un ciclo che ho bisogno di invertire, riportando più equilibrio.

Triste, più che curioso, che pochi siano gli amici e i conoscenti che mi hanno seguito in … Continua a leggere