Vai al contenuto

Archivio:

Instagram

Addio Facebook, addio Instagram. Definitivamente!

Dopo averli lasciati dormienti (disattivati) per qualche anno, poco fa, complice questo post che scrissi esattamente tre anni fa, ho attivato la procedura per la cancellazione dei miei profili di Instagram e di Facebook, pagina Facebook inclusa. Basta! Il 31 Marzo entrambi i profili verranno meno, per sempre. Addio, senza rimpianti. Non ne ho proprio bisogno.

Per anni sono stato combattuto, dubbioso sul lasciare il nome breve della pagina (col mio nome e cognome) a terzi. Oggi, consapevole che con Facebook non voglio più avere niente a che fare. Né adesso, né in futuro: Facebook non ha alcuna intenzione di cambiare il proprio modello di business. Tenere il profilo dormiente non ha quindi alcuna ragione. Sì, mi sono perso qualche contatto internazionale, nel frattempo, ma se non ci sentiamo da anni, un motivo ci sarà.


Nel frattempo continua la mia opera di cancellazione di profili inutilizzati, qualsiasi sia la piattaforma. … Continua a leggere

La truffa degli influencer

Kendall Jenner
Kendall Jenner

Gli investimenti promozionali in influencer o presunti tali, soprattutto su piattaforme visuali come Instagram, continuano a crescere. Peccato che in una larga parte si tratti di becero product placement, non molto diverso da una pagina di giornale in cui un tennista famoso porta al braccio un orologio di lusso. I telespettatori, diventati navigatori nei giardini recintati delle piattaforme social, seguono celebrity vecchie e nuove, spesso inconsapevoli dei giochi che vengono fatti alle loro spalle, complici le aziende che investono in questo tipo di marketing.… Continua a leggere

La sfida del mese di febbraio: nessuna attività sul social web

 

Per tutto il mese di febbraio mi asterrà dal pubblicare qualsiasi contenuto sul social web. Un esperimento necessario, per valutarne l’impatto.

social web

Spesso diamo per scontato che abitudine consolidate non possano cambiare. Altrettanto spesso siamo portati ad assumere comportamenti diffusi, nella vita personale e nel lavoro, perchétutti (o quasi) lo fanno, quindi perchéandare contro corrente?Continua a leggere