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Libri

I libri del mese – Maggio 2022

Ho perso la voglia di ascoltare audiolibri. L’essere in viaggio, 21 giorni su 31, mi ha fatto anche perdere il ritmo nel tracciamento. Mi dispiace perché tracciare è sempre utile come esercizio di autoriflessione.

Il libro di Andreas Malm scritto durante il lock down è stata una delusione. Sottomissione volontaria mi ha portata via lunghissimo tempo perché non mi ha appassionato, ma l’ho finito. Diva Sophia, arrivato al 75%, l’ho mollato per mancanza di interesse, nonostante adori Herman Koch. The Ardent Swarm è stata la sorpresa del mese, scoperto per caso, sulla Tunisia, da cui sono da poco tornato. Scintille, abbandonato, era per un book club tra i più mosci degli ultimi anni. Amen.

#TitoloAutoreFormatoVoto
1Clima, Corona, CapitalismoAndreas Malmebook4
2Sottomissione volontariaLena Anderssonebook6
3Diva SophiaHerman KochebookDNF
4The Ardent SwarmYamen Manaiebook8
5
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I libri del mese – Aprile 2022

Un mese molto proficuo. Il più proficuo dell’anno fino a oggi. 20 libri completati più 4 abbandonati (DNF).

I migliori: Le perfezioni, Felici senza Ferrari, Filosofia del viaggio, Ataturk addio, Le vite che sono la mia, Come far saltare un oleodotto e Le cose.

#TitoloAutoreFormatoVoto
1Le perfezioniVincenzo Iatroneebook8
2Belli e dannatiFitzgeraldaudioDNF
3Tutti gli amici di GeorgeDennis Cooperebook6
4Una persona alla voltaGino Stradacarta6
5Felici senza FerrariRyunisuke Koikeaudio9
6La buona medicinaDomenico Ribattiaudio7
7Filosofia del viaggioFranco Rivaebook8
8SelfieGiovanni StanghelliniaudioDNF
9Ataturk addioMarco Guidiaudio8
10TroieDennis Cooperebook6
11Nella mente di PutinElena Kostioukovitchebook6
12A proposito di libriAAVVcarta7
13Le vite che sono la miaPaolo
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I libri che trovi nei libri

Uno dei modi più efficaci per approfondire un argomento, uno stile, è leggere la bibliografia a margine di un libro. Te lo insegnano all’università e ti fanno applicare il concetto nell’elaborazione della tesi.

Accademici a parte, i lettori comuni raramente leggono le note e prendono spunto dalla bibliografia che l’autore ha raccolto. Un po’ perché, per quanto l’argomento del libro sia interessante, per pochi lettori quello è un argomento veramente importante. Il più delle volte si finisce per passare a un altro libro e a un altro argomento.

Un paio tra le ultime letture mi hanno stimolato a tornare indietro e approfondire gli spunti dell’autore.

Come far saltare un oleodotto

Andreas Malm sostiene, con ottimi argomenti, che l’era dell’ambientalismo pacifista sia giunta al termine e che è necessario un cambio di passo: sabotare le infrastrutture del carbonio, per impedire fisicamente l’emissione dei gas serra in atmosfera e stimolare una presa … Continua a leggere

Fingere il meglio possibile

“Com’è per gli uomini? Non ve lo so dire neppure adesso. Devono reggere il mondo senza mai mostrare la tensione; fingere ogni momento, fingere di essere forti, saggi, buoni e fedeli. Ma nessuno è davvero forte, saggio, buono e fedele. A ben vedere cercano tutti di fingere il meglio possibile.”

Andrew Sean Greer, La Storia Di Un Matrimonio

Come vivremmo tutti meglio se fossimo capaci di liberarci dalla gabbia del modello che qualcun altro – la chiesa, la cultura dominante influenzata dalla chiesa, le tradizioni della società agricola, il provincialismo – ha deciso per noi? Meno psicofarmaci, meno droga, meno alcol, meno illegalità, più salute mentale, più autostima, relazioni personali più vere, più realizzazione di se.… Continua a leggere

Autocrati del nostro tempo

La mia risposta alla guerra in corso in Europa e al difficile scenario energetico, economico e sociale è approfondire. Saltare, come faccio da anni, telegiornali, talk show, cronaca minuto per minuto, per dare spazio all’analisi di lunghi articoli o, meglio ancora, libri o audiolibri.

Illuminanti, in questo senso, un ebook e un libro/ebook su Putin, pubblicati da La nave di Teseo.

Nella mente di Putin

Per Putin oggi, nell’ennesima guerra iniziata dal governo imperiale russo, fermarsi sulle posizioni intermedie, senza una vittoria palese ed eclatante, vorrebbe dire affrontare una pericolosa sfiducia interna, e non della popolazione, la quale per lui conta poco, ma dei vertici militari, che non glielo perdonerebbero, e delle classi impegnate nell’economia, che stanno patendo spaventose sanzioni: cosa riceverebbero in cambio per le loro sofferenze? La perdita di una guerra, o meglio l’assenza di un successo di dimensione planetaria, per gli imperatori russi ha sempre costituito

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