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Archivio:

minimalismo

Ventiquattro Gennaio

13 anni fa

Annunciavo un nuovo cliente e giravo come una trottola. Dopo due anni mi ero abituato a fare il commesso viaggiatore e mi divertivo anche. Come cambia la vita in un arco di tempo tutto sommato breve come una decina d’anni. Oggi ormai sono due anni quasi precisi che non faccio un viaggio di lavoro, che non prendo un aereo, che non prendo un treno per lavoro e quella vita non mi manca neanche un po’. Ho tantissimo tempo per me che prima non avevo. Guadagno molto, molto meno ma non ne soffro. Ho quanto mi basta per vivere bene. Questo conta.

10 anni fa

Raccontavo del cambiamento nel mangiare. Non ero ancora vegetariano/vegano e consumavo ancora tanti, troppi, prodotti industriali, ma col tempo ho eliminato anche quelli. Ero già sulla strada giusta però, a leggere le etichette nutrizionali dei cibi. Ormai non lo faccio più, … Continua a leggere

Venti Gennaio

10 anni fa

Il mio percorso minimalista , determinato, risale probabilmente all’estate del 2011, ovvero circa 10 anni fa. Quanta strada ho fatto nel frattempo, letteralmente. Non cammino più così tanto, ma ho ridotto notevolmente lo spazio occupato nel mio ambiente vitale quotidiano: meno libri, meno mobili, meno vestiti, meno carta, meno oggetti. Più tempo per cucinare e preparare cibi, molto di più. Cibo più sano. Sono fiero del cambiamento e dell’essere riuscito a mantenere questo spirito nel tempo.

7 anni fa

Mi avviavo al journal, dopo aver letto, guarda caso, un libro molto pratico. A proposito di gestione del tempo e riflessione sulle abitudini. Era nel mio destino.

5 anni fa

Entusiasta della mia docenza universitario, mi concentravo sullo sperimentare modalità più moderne per insegnare. Quell’entusiasmo è venuto presto meno, sia perché la maggior parte degli studenti era interessata soltanto a passare l’esame, sia perché l’ambiente … Continua a leggere

Fuck-you money, definizione

There a few rules of thumb for dealing with money. The first has been termed by some linguistically adventurous individuals fuck-you money, in reference to the last two words—ever, presumably—you will yell at your boss before storming out of the office. Basically, fuck-you money refers to the savings that would allow you to quit your job at a moment’s notice without ending up in dire financial straits. One year’s salary, say. Fuck-you money is freedom. More important even than material independence is that fuck-you moneyallows you to see and think objectively. So if you haven’t saved up your fuck-you money yet, keep your fixed costs low. The lower your outgoings, the quicker you’ll reach your goal. In any case, it’s a nice feeling to have money without spending much of it.

The art of good life

Per la serie “la saggezza che si trova nei … Continua a leggere

Semplificare la propria vita, tagliando le news

“Today as always, men fall into two groups: slaves and free men. Whoever does not have two-thirds of his day for himself, is a slave, whatever he may be: a statesman, a businessman, an official, or a scholar.” ― Friedrich Nietzsche

Da affamato di informazione, con la CNN in sottofondo e la consultazione continua di feed RSS, blog e siti di informazione, dal computer, dal telefono, a letto, a tavola, in treno, in attesa, in bagno, mi sono messo a dieta. La dieta è iniziata anni fa. Prima ho tolto la televisione, poi la radio, poi i giornali di carta, poi ho ridotto i feed RSS di blog e siti specializzati seguiti. Ci sono ricaduto più volte: dopo le elezioni, prima del nuovo Governo italiano, in occasione di eventi particolari. Ho ripensato i flussi: newsletter separate dall’email principale, poi in una app, come filtro all’informazione. Poi l’app ha smesso di … Continua a leggere