Vai al contenuto

Archivio:

minimalismo

Fuck-you money, definizione

There a few rules of thumb for dealing with money. The first has been termed by some linguistically adventurous individuals fuck-you money, in reference to the last two words—ever, presumably—you will yell at your boss before storming out of the office. Basically, fuck-you money refers to the savings that would allow you to quit your job at a moment’s notice without ending up in dire financial straits. One year’s salary, say. Fuck-you money is freedom. More important even than material independence is that fuck-you moneyallows you to see and think objectively. So if you haven’t saved up your fuck-you money yet, keep your fixed costs low. The lower your outgoings, the quicker you’ll reach your goal. In any case, it’s a nice feeling to have money without spending much of it.

The art of good life

Per la serie “la saggezza che si trova nei … Continua a leggere

Semplificare la propria vita, tagliando le news

“Today as always, men fall into two groups: slaves and free men. Whoever does not have two-thirds of his day for himself, is a slave, whatever he may be: a statesman, a businessman, an official, or a scholar.” ― Friedrich Nietzsche

Da affamato di informazione, con la CNN in sottofondo e la consultazione continua di feed RSS, blog e siti di informazione, dal computer, dal telefono, a letto, a tavola, in treno, in attesa, in bagno, mi sono messo a dieta. La dieta è iniziata anni fa. Prima ho tolto la televisione, poi la radio, poi i giornali di carta, poi ho ridotto i feed RSS di blog e siti specializzati seguiti. Ci sono ricaduto più volte: dopo le elezioni, prima del nuovo Governo italiano, in occasione di eventi particolari. Ho ripensato i flussi: newsletter separate dall’email principale, poi in una app, come filtro all’informazione. Poi l’app ha smesso di … Continua a leggere

Chi accumula fa del male anche a te, digli di smettere

Solo bagaglio a mano èforse il miglior libro che abbia letto lo scorso anno. Usa la metafora del bagaglio per parlare della vita e, per uno che ama viaggiare leggero come me, è la coincidenza perfetta. Seguono alcume citazioni, commentate.

“Sir, i bersagli mobili sono più difficili da colpire”. Sull’ultima sillaba era già ripartito. La guerra civile, i cecchini gli avevano insegnato qualcosa che si può applicare anche a circostanze meno drammatiche: se ti sposti sarai più difficile da abbattere. Se resti nella stessa casella, stesso quartiere, lavoro, gruppo familiare, quel gran tiratore che è il destino avrà più agio nel prendere la mira.

I significati che cambiano con la latitudine, niente di più vero. Già il solo ridere in chat. C’è chi ride con yeyeye, chi con 55555.

Se tutto è diverso a diversa latitudine, diventa inutile portarsi le proprie bussole, i vocabolari, i modi di pensare. Ogni cosa

Continua a leggere