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Archivio:

musica

Sei sotto il mio incantesimo

Se mi avessi dato per disperso in queste settimane (mesi?), non ti darei affatto torto. L’estate è stata intensa e questa intensità si è dilatata fino alla fine di ottobre. L’unico fattore in grado di modificare le mie abitudini è il Presidente del Consiglio con i suoi DPCM. L’ultimo in particolare, più il prossimo che arriverà a novembre, ha tagliato una buona parte della mia vita fuori casa, sospendendo yoga, palestra e cinema. Molto probabilmente, con le sue forti raccomandazioni, inibirà buona parte della vita sociale in spazi privati. Solo allora tornerò a uno stato simile a quello del confinamento primaverile, dove avevo le mie routine di lettura, scrittura e spazio per le passioni, in solitario. Ancora non è così e per questo non mi rassegno a vivere socialmente, ma torno a scrivere perché il tempo per riflettere sulle esperienze è aumentato, a svantaggio delle esperienze stesse. Poco male, … Continua a leggere

Un piano (di consumo media) per il 2019

Sì, mi piace pianificare. Mi piace organizzare il mio tempo. Mi piace anche usarlo al meglio, per ampliare la mia visione del mondo e stare in salute, fisicamente e mentalmente. Una dieta mediatica sana è l’equivalente di un regime alimentare sano: equilibrato, pluralista, nutriente, stimolante, energetico. Per il 2019 ho deciso di aggiungere un ulteriore esperimento: selezionare ancora meglio il consumo e ridurre il tempo dedicato alla scelta.

Libri

Il 2018 si chiude con 108 libri letti e un paio in lettura. Ho raggiunto l’obiettivo di leggere più narrativa (più della metà dei libri letti) e ho mancato quello di leggere tanti libri scritti da donne, quanti da uomini. Ho letto 31 libri scritti da donne e ne ho due in lettura: troppo poco, ma meglio dell’anno precedente. Per il 2019 voglio fare meglio, con i seguenti obiettivi:

  • Parità tra autori maschi e bianchi e altri autori appartenenti
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La musica con la quale lavoro: House of Cards 3 OST

Se non viaggio, lavoro da casa e può tranquillamente capitare, se non ho altri impegni, che non esca per una giornata intera. Quando lo racconto, spesso mi chiedono come faccia, perchénon lavori in un coworking o perchénon vada in biblioteca. La risposta è semplice: ho totale libertà, che il più delle volte riesco a controllare, a cui aggiungo silenzi alternati a musica strumentale che tengo in sottofondo. Mi intrattiene, mi aiuta a concentrarmi e mi rilassa, tutto insieme.

Puà succedere che ci siano perà alcuni brani che mi fanno impazzire e che mi impongano una pausa, anche se di qualche minuto, come il brano di cui sopra, tratto dalla colonna sonora della terza stagione di House of Cards, opera del grande Jeff Beal. Non èfantastico?… Continua a leggere

District 9, Nightbook, Declaration of Dependence

La colonna sonora delle mie giornate, nelle ultime settimane, è pienamente rappresentativa dei miei gusti musicali.

District 9

La colonna sonora dell’omonimo film è la vera sorpresa dell’anno. Una fantastica orchestra suona le musiche scritte da un compositore abituato a scrivere per i videogames, ma il risultato non è per nulla leggero. Peccato che lo score sia soltanto vicino alla mezz’ora. In ogni modo è molto godibile, soprattutto il brano con il tema del film.

Nightbook

Attesissimo, il nuovo lavoro di Ludovico Einaudi èfinalmente arrivato con l’autunno. Nightbook, Eros e Lady Labyrinth sono i miei brani preferiti, su toni completamente diversi rispetto a Divenire. Un assaggio era venuto dal concerto di Catania al quale ho avuto il piacere di partecipare ad agosto.

Declaration of Dependence

Anche i Kings of Convenience mancavano da diversi anni e il loro ritorno èveramente gradito. Chitarre soavi, ideali per coccolarsi in ogni momento della … Continua a leggere

Ludovico Einaudi, in arrivo Nightbook

Tra le meraviglie della trasferta catanese, di cui scriverà a breve, c’è stata anche la magia di un nuovo concerto di Ludovico Einaudi, il terzo al quale ho il piacere di assistere.

Il programma del concerto è stato veramente unico, considerando che Einaudi ha suonato brani dal suo repertorio senza una traccia predefinita, semplicemente lasciandosi guidare dall’atmosfera della serata. Il risultato è stato molto piacevole, aggiungendo poi che abbiamo potuto ascoltare qualche brano, non meglio specificato, dal nuovo album Nightbook, in uscita a settembre.

Le atmosfere del nuovo lavoro dovrebbero essere radicalmente diverse sia da Divenire, sia da Una mattina, due degli ultimi album che ho apprezzato di più. Se non conosci Einaudi, qui puoi dare una occhiata alla discografia, piuttosto ricca.

Come puoi notare inoltre, sono un grande estimatore di Einaudi, primo nella classifica dei miei ascolti monitorati da Last.fm (che non comprende quelli da lettore mp3 e … Continua a leggere