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psicologia

L’educazione da cui cercare salvezza

“Catholic education and law schools provide me with a lot of miserable people as psychotherapy clients. I should be grateful. These people are looking for rescue from their education. The problem is they all want me to tell them what to do so they can try hard to do it, be better than anyone else at it, and get good grades so God will love them.”

Brad Blanton, Radical Honesty

Radical honesty è uno dei libri, letti negli ultimi anni, che più mi ha influenzato.

Cambiando contesto, devo dire che ciò che afferma Brad Blanton è vero per molte persone che ho conosciuto negli ultimi mesi, anche se non in un contesto psicoterapico. Sorprenderà pochi, considerando come in Italia siamo immersi nell’educazione cattolica, molto più che negli Stati Uniti.

Quanto disagio evitabile, quante ferite (psicologiche) autoinflitte, quanta sofferenza inutile.

Vivere secondo il concetto dell’essere sempre onesti con chi ti sta
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-32 La rabbia

“Il dispositivo neoliberista della felicità ci distrae dai rapporti di dominio vigenti costringendoci all’introspezione. Fa sí che ognuno si tenga occupato solo con sé stesso, con la propria psiche, invece di indagare criticamente le questioni sociali. La sofferenza, della quale sarebbe responsabile la società, viene privatizzata e psicologizzata. Le condizioni da migliorare non sono sociali, bensì psichiche. Lo slancio verso un’ottimizzazione dell’anima, che in realtà costringe a un adeguamento ai rapporti di dominio, vela i malcostumi sociali. Così la psicologia positiva sigilla la fine della rivoluzione. A salire sul palco non sono i rivoluzionari, bensì i trainer motivazionali che impediscono il diffondersi del malumore o anche della rabbia.”

Byung-Chul Han, La Società Senza Dolore

“Per prepararci al viaggio verso il Polo Nord del 1990 e testare l’attrezzatura, io e i miei compagni trascorremmo alcune settimane a Iqaluit, una cittadina nel nord-est dell’arcipelago artico canadese. In quell’occasione venni a sapere di

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Il cambiamento non avviene da un giorno all'altro, ma per fasi

James Prochaska developed the transtheoretical model of behavior change (TTM) based on research showing that people generally don’t “just do it,” as Nike (or a new year’s resolution) might have it, but instead tend to move through a series of sequential stages that look like this: Stage 1: Pre-contemplation Stage 2: Contemplation Stage 3: Preparation Stage 4: Action Stage 5: Maintenance

Maybe You should talk to someone

Nei libri che leggo, tra quelli ben selezionati e che non deludono, sottolineo delle perle che non sempre ho l’occasione di condividere con chi mi sta vicino. Quella sopra è un’altra informazione chiave che mi sarebbe stata molto molto utile nell’ultima relazione. Avrei avuto dei punti di riferimento sui quali confrontarmi rispetto a una richiesta di cambiamento. Certo, supponevo già che il cambiamento non avviene da un giorno all’altro, ma non sapevo che il tal Prochaska di cui sopra aveva teorizzato 5 … Continua a leggere