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Archivio:

stile di vita

-65 In continuo divenire

“Lasciate che la gente abbia le proprie opinioni. Anzi, ancora meglio: che si innamori delle proprie opinioni, come io e voi siamo innamorati delle nostre. Ma non ingannatevi pensando di aver bisogno della benedizione di qualcuno (o della sua comprensione) per portare avanti il vostro lavoro creativo. Ricordate sempre che il giudizio degli altri non vi riguarda.”

Elizabeth Gilbert, Big Magic

Avevo cominciato a scrivere questo post selezionando una citazione e poi la vita ha preso il sopravvento, come ogni tanto succede. Soprattutto per le giornate non totalmente pianificate. A conferma che è sempre bene lasciare in ogni giornata delle ore in cui lasciare che la giornata si sviluppi, con cose da fare che non hanno una scadenza immediata. Oggi è andata così.

Dalle 10 alle 20, quasi, sono andato col pilota automatico. Non perché avessi pianificato tutto, anzi, quasi il contrario. Ormai sono abituato, quando si tratta di prendere … Continua a leggere

-82 Libri infiniti, lunghe passeggiate e l’alienazione urbana metropolitana

Ho passato proprio un felice weekend. Ho camminato molto, moltissimo. Ho leggiucchiato in giro, ho preso il sole e aria buona in vari parchi. Ho mangiato bene, ho esplorato, ho visto gente, ho girato per librerie.

che cielo!

Pur avendo novità di ebook in quantità, il mio peregrinare mi ha fatto trovare novità che avevo perso nel mare magnum della produzione libraria italiana. Ho recuperato così Anno bisestile di Peter Cameron, l’unico suo libro che probabilmente non ho ancora letto. Il suo primo libro, quasi introvabile, stampato ora da Adelphi. Ho trovato altri libri curiosi sotto vari punti di vista. Per il titolo, non per il contenuto, e per la lunghezza. Uomini e donne è un libro molto complesso, a leggere la voce su Wikipedia, pubblicato da Il Saggiatore per un’edizione italiana di ben 1980 pagine. Mi immagino cosa possa voler dire portarlo in giro per leggerlo: … Continua a leggere

Guardare dall'altra parte

Se tutti guardavano dall’altra parte, allora erano tutti complici. Se lui guardava dall’altra parte, era coinvolto quanto gli altri. Quello era il suo modo di vedere le cose, lo era sempre stato.

I ragazzi della Nickel di Colson Whitehead

Il passaggio sopra è tratto da un libro di narrativa, seppur ispirato da fatti reali. Come succede spesso, dentro la narrativa trovi pensieri e idee più forti dei libri di saggistica. Forse perchénon te li aspetti in un romanzo. Sta di fatto che il modo in cui il giovane protagonista lotta contro le ingiustizie a suo carico è il modo in cui mi sforzo di vivere la mia vita.

Il nostro stile di vita, prima ancora delle nostre idee o della visione politica (e del voto), ci rende complici di molte ingiustizie del mondo moderno. Ingiustizie verso lavoratori sfruttati, verso l’ambiente, verso gli animali, verso la nostra stessa salute. Troppo spesso … Continua a leggere