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tempo

Dieci Gennaio

Mi fa sentire bene leggere i tre post pubblicati 5 e 2 anni fa su queste pagine. Stare bene perché mi conferma di continuare sulla giusta strada. Un percorso nella direzione della crescita personale e del dare valore alla propria vita, sotto tutti i punti di vista.

5 anni fa

Mi concentravo sulla fuga verso la qualità. Meno eventi: di fatto li ho azzerati. Frequentare persone per cui ne valga la pena, concetto che sotto continua con una riflessione sull’amicizia. Intrattenimento selezionato: non guardo più serie TV, se non in rarissimi casi, privilegiando film non americani. Ti pare poco, sul piano culturale? Progetti: ormai seguo solo progetti miei o in cui ho l’opportunità di condividere valori o passioni. Direi che ho fatto tanta strada. Mi fa felice notarlo.

2 anni fa

Non un’eternità fa c’era chi chiedeva ancora il mio parere per stamparlo su un giornale ad alta tiratura. La … Continua a leggere

-77 La pace della mattina in un sabato lussuoso

È sabato. Sono le 7:22 e c’è una pace che non ti dico. Sento in questo momento passare un treno a lunga percorrenza e vedo dalla finestra il far giorno, con un po’ di vento. Qualche nuvola all’orizzonte, ma il cielo è in gran parte sereno. Un’altra giornata è appena cominciata e oggi mi sento particolarmente rilassato. Avrei una ragione per non esserlo – il vicino, che fa il turno di notte, si è dimenticato una sveglia attiva che ha suonato dalle 6:00 fino a quando non è tornato, circa mezz’ora dopo – ma l’essere andato a letto alle 22 e aver fatto una bella dormita mi permette di considerare quella sveglia una piccola distrazione e niente di più.

L’agenda di oggi non ha impegni particolare, se non andare a fare spesa per il fresco e la visione di un film al cinema, nel tardo pomeriggio. Per il resto … Continua a leggere

-88 Riflessioni sul tempo che passa

Nell’ultimo anno mi sono trovato più e più volte a ragionare sul tempo. Tutto è partito da un workshop sulla gestione del tempo che La Content mi ha chiesto di tenere in un sabato pomeriggio di febbraio. Nel preparare il materiale, che poi ha dato vita ad altre 2 iterazioni del corso, in forme e tempi diversi, mi sono interrogato sulla mia esperienza di persona organizzata che cerca di trarre il massimo dal proprio tempo, consapevole che passa e non torna più. Riflessioni cominciate in realtà anni fa, forse proprio nel momento in cui ho realizzato che passavo troppo tempo online sul social web. Il primo momento in cui ho capito che stavo esagerando era il 2009. Da allora, piano piano, ho cercato di togliere attenzione al social web, fino a cancellare profili e a sparire quasi dalla rete, a favore di altro.… Continua a leggere

Nuove regole per comunicare e lavorare bene

Photo by Yogas Design

Concentrarsi su un nuovo progetto significa, per prima cosa, fissare nella propria agenda settimanale (e giornaliera) i blocchi di tempo necessari a portare avanti il progetto. Il passaggio successivo è difendere questi spazi dalle distrazioni. Come per le misure per contrastare la pandemia, più si adottano regole nette, semplici, facili da implementare, più si ha possibilità che le regole vengano rispettate. Nel caso in questione controllore e controllato sono la stessa persona, quindi vale ancor di più il concetto di regole semplici, che generano il minor attrito possibile nell’attuazione.

Tornato da due mesi ad avere uno smartphone ho capito qualche giorno che è giunto finalmente il momento di tornare ad avere delle regole per limitarne l’uso allo stretto indispensabile e alla vera utilità. Mi sono dati quindi dei limiti rispetto a tre fattori chiave, legati alla comunicazione interpersonale. Il fatto che siamo quasi tutti confinati … Continua a leggere

Semplificare la propria vita, tagliando le news

“Today as always, men fall into two groups: slaves and free men. Whoever does not have two-thirds of his day for himself, is a slave, whatever he may be: a statesman, a businessman, an official, or a scholar.” ― Friedrich Nietzsche

Da affamato di informazione, con la CNN in sottofondo e la consultazione continua di feed RSS, blog e siti di informazione, dal computer, dal telefono, a letto, a tavola, in treno, in attesa, in bagno, mi sono messo a dieta. La dieta è iniziata anni fa. Prima ho tolto la televisione, poi la radio, poi i giornali di carta, poi ho ridotto i feed RSS di blog e siti specializzati seguiti. Ci sono ricaduto più volte: dopo le elezioni, prima del nuovo Governo italiano, in occasione di eventi particolari. Ho ripensato i flussi: newsletter separate dall’email principale, poi in una app, come filtro all’informazione. Poi l’app ha smesso di … Continua a leggere