Vai al contenuto

Archivio:

USA

A caccia dei vaccini avanzati e in Italia?

Negli USA c’è chi (centinaia di persone a quanto pare), ogni giorno, si mette in fila fuori dai centri di vaccinazione e attende la fine della giornata per farsi vaccinare, con i vaccini avanzati.

Se ci sono vaccini che non sono stati somministrati e che finirebbero nella spazzatura perché in scadenza, un uomo comincia a chiamare l’età, a partire da 80 anni, a scalare. L’autore di The Better Letter racconta di essere stato fortunato e di aver ricevuto la prima dose del vaccino, dopo che hanno chiamato la sua età: 65 anni. Ovviamente chi riceve la prima dose ha diritto poi anche al richiamo.

On Tuesday evening, there were no leftovers. However, on Wednesday, there were. And we were very lucky (blessed) indeed.

About half-an-hour after the last vaccination appointment of the day, an official came out to where a few hundred of us were waiting in line

Continua a leggere

La tragedia dell’industria della carne

Michael Pollan è uno stimato autore di libri di successo su vari temi. Il più famoso è il dilemma dell’onnivoro, dove si interroga su cosa mangiamo e che rapporto abbiamo con il cibo. Il punto di vista è americano, ma la situazione italiana non è tanto diversa, se non forse per la scala, considerando come le nostre abitudini seguano la dieta occidentale.

Continua a leggere

Il passato scorre nelle tue vene

Oggi un consiglio di lettura: Il cartello, di Don Winslow. Se vuoi capire come ha funzionato e come funziona la guerra alla droga tra Messico e Stati Uniti, questo romanzo è meglio di un saggio.

Sa intrattenere e riflettere

Ha sentito dire che la vita è un fiume, in cui il passato scorre verso valle. Non è cosí. Il passato scorre nelle tue vene. Non puoi liberarti dal tuo passato cosí come non puoi strapparti il cuore.

Spiega il tutto con arguzia e intelligenza

La cosiddetta Guerra alla Droga è una porta girevole. Elimini un tizio e subito un altro occupa la sedia rimasta libera a capotavola. Le cose non cambieranno mai, finché esisterà questo insaziabile appetito per le droghe. Che ha origine lí, dalla loro parte del confine.

Non manca di far sorridere e oltre

Sua moglie Chele è un po’ meno vistosa, in un vestito

Continua a leggere

I deserti del cibo nel centro di New York

Non volevo credere ai miei occhi quando ho letto sul New York Times che negli USA c’è il problema dei “food deserts“, ovvero che nel centro delle grandi metropoli americani ci sono vasti quartieri che non hanno la possibilità di comprare cibi sani, frutta e verdura fresca, semplicemente perchénon c’è nessuno che la vende! La conseguenza è che un hamburger XL e qualcosa di fritto si trova ad ogni angolo di strada e gli americani, anche per altre ragioni ovviamente, godono di una salute pessima, soprattutto per chi ha poche risorse e poche opportunità.

Nonostante in Italia vige da tempo la crisi del piccolo commercio, credo siamo anni luce lontani, per fortuna, dal ritrovarci in simili condizioni.

Ne avevi mai sentito parlare?… Continua a leggere

Lo stereotipo dell’americano? Tutto vero!

Da quando è attivo questo blog non so quante altre volte non l’abbia aggiornato per più di 15 giorni consecutivi. Segno del cambiamento di priorità e del livello di impegno, online e offline. Ad ogni modo, vengo subito all’argomento di questo post: gli americani.

Las Vegas

Dall’8 Marzo mi trovo negli USA e, dopo qualche giorno a San Francisco e qualche altro a Los Angeles, ora mi trovo a Las Vegas a seguire MIX09, vera ragione della mia permanenza negli USA, grazie all’invito e al contributo attivo di Microsoft.

In un’altra vita, senza Internet e tecnologia, forsei avrei fatto l’antropologo: mi piace troppo osservare e studiare i comportamenti dell’uomo, soprattutto in ambienti dove se ne trovano di vari e curiosi, come gli USA.

Per un europeo e un italiano la fauna locale qui non passa inosservata e non sto parlando di bellezza, ma di modi di fare e abitudini quotidiane … Continua a leggere