Vai al contenuto

Archivio:

valori

Un nuovo Luca Conti, tre anni dopo

Tre anni fa scrivevo un lungo post in cui annunciavo alla mia rete di contatti professionali che un cambiamento radicale era in corso. Non mi sarei più occupato di social media marketing, non avrei scritto libri di web marketing, non avrei insegnato sulle stesse materie. Croce sopra. Immaginavo anche un possibile percorso. Com’è andata?

Non è andata come potevo immaginare in quel momento. Mi sembrava una nuova strada quella del rapporto con le aziende per sviluppare iniziative di corporate social responsibility. Avevo sottovalutato il fatto di essere diventato allergico alla parola corporate. Quella strada non è stata quindi per niente battuta. Zero totale. Ho provato a immaginare uno sviluppo del filone relativo alla consapevolezza nell’uso della tecnologia e ho anche fatto un percorso con un coach, ma il risultato è stato insoddisfacente: non ci ho creduto fino in fondo perché i segnali che ricevevo e che ricevo è che il … Continua a leggere

Eroismo è diventare se stessi

Alcune delle reazioni alla mia comunicazione pubblica di abbandonare il social media marketing, per dedicarmi ad altro, mi hanno dato del coraggioso e del visionario. Allo stesso tempo però, le stesse persone mi hanno fatto capire, implicitamente o esplicitamente, che loro non avrebbero potuto concedersi lo stesso lusso. Trovare soddisfazione nel proprio lavoro non èfacile e , se non la si trova, cercare un altro lavoro non è necessariamente la scelta seguente o quanto meno la preoccupazione più prioritaria. Mi sono reso conto quindi, semmai avessi avuto qualche dubbio, di essere veramente coraggioso, almeno secondo i parametri della società in cui viviamo. Lasciare il certo per l’incerto, anche quando si soffre per il certo, è raro.

Una conferma di quanto sopra mi èvenuta dalla storia di copertina del New York Times Magazine sul mondo del lavoro, dove il pezzo principale include questo aneddoto:

One classmate described having to invest

Continua a leggere