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La calma è il vero atto rivoluzionario

Se fossimo contenti di quello che abbiamo, che altro ci servirebbe? Come si fa a vendere una crema antirughe? Si crea la preoccupazione per l’invecchiamento. Come si fa a convincere la gente a votare per un certo partito? Si fa in modo che si preoccupi per l’immigrazione. A sottoscrivere un’assicurazione? Si fa in modo che si preoccupi per tutto. A farsi la plastica? Si sottolineano i difetti fisici. A guardare un programma in tv? Le si fa credere che altrimenti si perderà qualcosa. A comprare un nuovo smartphone? Le si fa credere che altrimenti non starà al passo con i tempi. Mantenere la calma diventa una specie di atto rivoluzionario. Essere felici della propria esistenza «non-upgradata». Star bene con se stessi, nella propria confusione e nella propria umanità, fa male al PIL.

Matt Haig, Ragioni per continuare a vivere.

Un anno rivoluzionario non comincia con propositi, ma con azioni. Sistematiche.… Continua a leggere

-3 Digiuno intermittente: risultato dopo un anno

Dal dicembre 2020 ho cominciato a sperimentare il digiuno intermittente, in un periodo di socialità ridotta, che si è protratto con poche eccezioni fino alla fine di aprile 2021. In un anno circa, pur non tracciando tutti i giorni, probabilmente ho seguito un regime di pasti ricompresi in un intervallo di 8 ore, con 16 ore di digiuno, per almeno un terzo dei giorni. Per un altro 50% di giorni sono riuscito a stare in una finestra di 12 ore senza mangiare o ricompresa tra 12 e 16. In qualche raro caso sono anche andato oltre le 16 ore.

Il risultato è che il mio livello di benessere psicofisico si è mantenuto elevato per quasi tutto l’anno e il digiuno intermittente, soprattutto nei primi 3 mesi di esperimento, ha contributo a generare un livello di energia particolarmente costante ed elevato, pur in condizioni sociali di isolamento prolungato. Per me … Continua a leggere

-4 Sentirsi bene

Superato in scioltezza il weekend di Natale, mi sento in un ottimo stato di forma, fisico e mentale. L’ultima misura della bilancia dive 66,8 Kg con 41,2% di muscolo, 14,1% di grasso e 5 di grasso viscerale. Il segreto credo stia nell’assecondare la stagione. L’inverno è una stagione che richiama il letargo, il riposo, il rallentare. Se la sera ho sonno presto, non cerco di combattere il sonno ma di assecondarlo. Ciò non significa poltrire, anzi.

Da ieri ho iniziato a sfruttare la lista di lezioni che ho messo da parte per yoga e attività ad alta intensità (High Interval Intensive Training), cominciando a seguire una lezione di ognuno di prima mattina. Mi sento veramente rigenerato. Finito l’allenamento mi sento sfinito, pronto per una doccia calda. Nonostante non sia rimasto inattivo nelle ultime settimane, mi rendo conto che il mio livello di attività fisica si è mantenuto … Continua a leggere

-7 Un viaggio psichedelico

Probabilmente avevo questo documentario di un’ora nella mia coda di guarda più tardi da oltre un anno. Oggi finalmente ho trovato il tempo di vederlo. Molto semplice e molto efficace. Un lavoro amatoriale che aiuta quanto meno a percepire tutto quel che c’è dietro il fenomeno crescente dello sciamanesimo e dell’Ayahuasca.

Ci sono arrivato interessandomi all’applicazione dell’uso di sostanze psichedeliche in relazione alla salute mentale e al trattamento di ansia, depressione e altri problemi. Un fenomeno in crescita, almeno nel mondo americano, perché se ne parla di più e perché la malattia mentale è molto diffusa e curata con successi alterni.

Qualche nota sparsa sul documentario a seguire.… Continua a leggere

[musica] Finja by KIDSØ

Dimmi che musica ascolti e ti dirò chi sei.

Io ascolto questa musica. Onore al merito all’algoritmo di Spotify che mi ha fatto scoprire il duo KIDSØ. Questa musica non la trovi in radio, non la trovi in classifica. Forse potrebbero usarla in uno spot televisivo, ma probabilmente è troppo avanguardia.

Il brano in questione, Finja, è uscito giusto ieri e il video è online da poco più di 24 ore, quindi scommetto che non lo conoscevi prima. Trovo il video altrettanto notevole.

Se ti piace la canzone, ti raccomando anche Hologram, uscito giusto un mese fa. Altrettanto ipnotico (e ripetitivo), forse anche più di Finja.

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