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Whatsapp

Il minimalismo della rubrica telefonica (e di Whatsapp)

Fai pulizia. Cancella ogni settimana due numeri che non usi da un anno. Dedica più tempo a chi conta veramente per te ed elimina chi pensi ti possa servire e basta.

Ho preso Gabriele Romagnoli in parola e, dopo aver letto il suo Solo bagaglio a mano, ho deciso che era venuto il momento di fare pulizia sulla rubrica telefonica e di riflesso su Whatsapp, che si appoggia appunto alla rubrica del telefono.

A fine novembre ricordo bene di aver avuto 1030 contatti su Whatsapp, il massimo registrato (tieni conto che la rubrica è collegata ai contatti di Gmail, tutto insieme e sincronizzato e uso molto la posta elettronica per lavoro). Prima di partire, ai primi di dicembre, la ridussi a 970.

In un momento di noia, dopo capodanno, mi ci sono messo di santa ragione e sono sceso progressivamente a 630 e poi, senza riuscire quasi a … Continua a leggere

Whatsapp non è buono per le news, lo dice la BBC

Sperimentandolo sulla mia pelle, sono arrivato alla stessa conclusione di BBC News, che lo ha sperimentato prima e ben più di me: Whatsapp, così come è strutturato oggi, non può essere usato per promuovere l’informazione. Aggiungere e togliere contatti a mano alla lista di distribuzione sullo smartphone, non è sostenibile per una organizzazione, rispetto al costo del lavoro richiesto. Ciò non è detto che cambi, se Whatsapp vorrà giocare anche questa partita, chi lo sa?

Certo è che il mio esperimento continua a funzionare bene. Inviare news come valore aggiunto per un numero limitato di relazioni che contano secondo me funziona. A oggi non ho ricevuto alcuna richiesta di cancellazione e ricevo invece feedback di contatti contenti dei link che ho condiviso e spesso il messaggio diventa un pretesto per conversare.

Da calibrare bene il contenuto proposto, la frequenza, il tono e il tipo di rapporto a monte, … Continua a leggere

Una newsletter su Whatsapp per premiare le relazioni che contano

Sì, hai letto bene, una newsletter su Whatsapp? Mi sono bevuto il cervello? No, non credo. Whatsapp è un sistema di messaggistica istantanea, non è un social network nel senso proprio del termine, ma ha una funzione che si presta abbastanza bene a essere utilizzata come una newsletter, pensata per il canale e per l’ambiente in cui si inserisce. Un passo indietro e ti spiego come funziona e di cosa sto parlando.

Dal blog, ai social media e poi?

In rete si parla da mesi di una nuova tendenza, quella del dark web. Niente di oscuro e pericoloso, tranquillo. Con questo termine si intende il traffico generato su siti (di informazione e non) dalle app e soprattutto dalla messaggistica mobile, attraverso condivisione di link con il passaparola. Il volume diventa interessante, perchéil web sta diventando mobile e le app di messaggistica spopolano, tra Whatsapp e Wechat. Da qui … Continua a leggere

La libertà di non essere sempre raggiungibili

Disconnesso, parzialmente, eppure libero. Dopo averlo usato contemporaneamente su due telefoni da quasi un anno, da ieri ho completamente disinstallato Whatsapp. Da ieri quindi non sono più in grado di leggere i messaggi che mi vengono inviati e, per i miei contatti attivi su quel canale, non sono più raggiungibile in tempo reale.

Whatsapp gode di 600 milioni di utenti sempre connessi, che lo usano al posto di SMS, telefono o email per scambiare messaggi con altri utenti in tempo reale. Vuoi condividere un momento? Mandi una o più foto via Whatsapp, appena scattate. Vuoi avere una risposta immediata da qualcuno per qualcosa? Gli mandi un messaggio su Whatsapp e, a meno che l’utente non abbia disattivato questa funzione, sai esattamente l’ultima volta che si è connesso e se ha ricevuto o meno il tuo messaggio sul suo telefono.

Le potenzialità di uno strumento simile, al costo di … Continua a leggere

In edicola su GQ e Millionaire

Caso vuole che questo mese sia in edicola con due brevi interviste su GQ e su Milionaire.

Milionaire mi ha intervistato a proposito di Whatsapp, la popolare applicazione per smartphone che consente di inviare messaggi, foto e file, a un utente o a un gruppo di utenti, gratis e con una connessione a internet mobile. Installata l’app avviene il confronto dal database di utenti e i numeri di telefono nella tua rubrica e il gioco èfatto, puoi cominciare a chattare gratis. Peccato che Whatsapp sia andato incontro ad alcuni problemi di sicurezza per nulla trascurabili. Leggi l’articolo.

Su GQ ho invece dato qualche consiglio in tema di personal branding, ovvero su come usare il social web (blog, Face-book, Twitter) per promuovere se stessi.

Buona lettura!… Continua a leggere