Vai al contenuto

Archivio:

yoga

La calma è il vero atto rivoluzionario

Se fossimo contenti di quello che abbiamo, che altro ci servirebbe? Come si fa a vendere una crema antirughe? Si crea la preoccupazione per l’invecchiamento. Come si fa a convincere la gente a votare per un certo partito? Si fa in modo che si preoccupi per l’immigrazione. A sottoscrivere un’assicurazione? Si fa in modo che si preoccupi per tutto. A farsi la plastica? Si sottolineano i difetti fisici. A guardare un programma in tv? Le si fa credere che altrimenti si perderà qualcosa. A comprare un nuovo smartphone? Le si fa credere che altrimenti non starà al passo con i tempi. Mantenere la calma diventa una specie di atto rivoluzionario. Essere felici della propria esistenza «non-upgradata». Star bene con se stessi, nella propria confusione e nella propria umanità, fa male al PIL.

Matt Haig, Ragioni per continuare a vivere.

Un anno rivoluzionario non comincia con propositi, ma con azioni. Sistematiche.… Continua a leggere

-4 Sentirsi bene

Superato in scioltezza il weekend di Natale, mi sento in un ottimo stato di forma, fisico e mentale. L’ultima misura della bilancia dive 66,8 Kg con 41,2% di muscolo, 14,1% di grasso e 5 di grasso viscerale. Il segreto credo stia nell’assecondare la stagione. L’inverno è una stagione che richiama il letargo, il riposo, il rallentare. Se la sera ho sonno presto, non cerco di combattere il sonno ma di assecondarlo. Ciò non significa poltrire, anzi.

Da ieri ho iniziato a sfruttare la lista di lezioni che ho messo da parte per yoga e attività ad alta intensità (High Interval Intensive Training), cominciando a seguire una lezione di ognuno di prima mattina. Mi sento veramente rigenerato. Finito l’allenamento mi sento sfinito, pronto per una doccia calda. Nonostante non sia rimasto inattivo nelle ultime settimane, mi rendo conto che il mio livello di attività fisica si è mantenuto … Continua a leggere

La scoperta dell’anno: yoga!

Il 2019 è stato un altro anno straordinario, per gli alti e per i bassi. Nel bene e nel male. Se non ci fosse il male, non ci sarebbe neanche il bene: banale, ma è la verità. Lo yoga è stata la più bella scoperta che abbia fatto nel 2019. Positiva per vari motivi. Mi ha permesso di riconnettere mente e corpo, più di prima, tornando a investire tempo ed energie su respirazione e meditazione. Dal punto di vista fisico lo yoga mi sta permettendo di riattivare muscoli e giunture arrugginiti. Mi sento meglio fisicamente e mentalmente sono più in pace con me stesso e con gli altri. A San Francisco ho seguito delle lezioni in una palestra e di ritorno in Italia ho trovato un centro yoga locale, con un gruppo di ottime persone con cui praticare insieme.

Continua a leggere

Alcune cose da fare

Aggiornamento del 6 Ottobre

Stimolato da Domitilla, che come Cristiano pensa che il nuovo anno cominci a settembre, ecco una breve lista di cose da fare, nell’ottica di uscire dalla zona di comfort, imparare e crescere:

  • Sperimentare un po’ di yoga, stimolato dalla lettura di Yoga for dummies cominciato, anche se deve ancora diventare una abitudine;
  • Programmare il prossimo viaggio: oggi è spuntato dal cilindro Cuba (!);
  • Riavviare il blogging, dopo una pausa fin troppo lunga (fatto oggi!);
  • Attivarmi nell’uso del bullet journal, che mi affascina da un po’ di tempo cominciato un nuovo taccuino proprio per ottobre, olé!
  • Affinare la spesa settimanale per equilibrare la dieta casalinga, ormai vegetariana;
  • Ritornare a vedere film, considerando che da giugno non metto piede in sala da fine settembre ai primi di ottobre 10 film in 10 giorni, di cui 2 in sala!
Continua a leggere