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Settembre 2019

L’arte di leggere consapevolmente

Questa estate ho letto, trovandolo per caso online, The art of mindful reading. Libro più per i non lettori o i lettori deboli, che per lettori forti che non hanno bisogno di consigli per trovare più tempo per leggere. A parte questo perà ho trovato un paio di spunti molto molto intelligenti. Uno di questi è uno schemino facile facile per tenere un diario di ciòche si legge. Potrei usarlo qui per sintetizzare i libri che leggo d’ora in poi, oltre a scriverlo su carta. Lo schemino è il seguente e lo uso per descrivere… The art of mindful reading:

Title of book: The art of mindful reading

Author: Ella Berthoud

Date you finished reading the book: a memoria, a metà agosto 2019

Place you read it: San Francisco, in metro e a casa

Thoughts on the book (narrator, narrative voice, plot, characters, any particular resonance with you as … Continua a leggere

Più personale, meno professionale

Questo spazio ha subito sorti alterne. Dopo essere nato come spin off di Pandemia, attraendo tutto quanto non era internet media e tecnologia (e quindi ambiente, politica, affari personali e locali), Lucaconti.it è diventato sempre meno personale e più professionale. Professionale nel senso in cui l’obiettivo di questo spazio è diventato filtrare e proporre la parte di Luca più pubblica e legata alla sfera lavorativa. Esperienze personali condivise sì, ma con un risvolto professionale: nuovi libri in uscita, presenze sui media, partecipazione a eventi ed esperienze a cavallo tra la sfera personale e quella professionale.… Continua a leggere

Nuove e vecchie abitudini

Ogni tanto mi piace riflettere sui miei comportamenti e cercare di migliorarmi. Il miglioramento è un processo continuo che ha lo scopo di trovare un equilibrio migliore nell’uso limitato del tempo e dell’emergia. Avere un ritmo di vita regolare, una famiglia, un lavoro da ufficio può aiutare a trovare una routine da implementare con pochi ostacoli. Avere un ritmo di vita vario, con molti viaggi o trasferte di lavoro e periodi dell’anno, con stili di vita diversi, può rendere il tutto molto più difficile. Questo è quello che mi succede regolarmente: vado tre giorni in trasferta a Milano e rompo la routine della meditazione e del journaling del mattino. Passo alcune settimane a San Francisco e salta completamente la routine del limitare l’uso dello smartphone perchéil fuso orario e gli amici in Italia generano un bisogno di relazione tramite lo schermo che a casa è meno pressante.… Continua a leggere

Stop a Google Analytics

Un gesto simbolico. Sacrificio minimo, considerando che questo spazio non ha un valore commerciale reale per me, almeno in questo momento. Ci pensavo perà da tempo e oggi che sono tornato a scrivere, ho deciso di disattivare Google Analytics, qui e su Pandemia. Ciò significa che Google non traccia più le tue visite e io non ho più informazioni, con le elaborazioni di Google Analytics.

Continuo a tracciare le statistiche di questo blog, in modo molto più primitivo, con Jetpack di WordPress e non è detto che vada a disattivare anche questo nel prossimo futuro.

Perchéfare a meno di Google Analytics, considerato come lo standard di fatto in termini di web analytics? Perchéconsidero Google un’azienda non etica e da cui ridurre la dipendenza, un servizio alla volta. Negli ultimi mesi e anni ho progressivamente ridotto l’uso dei servizi di Google. Mi restano da togliere: Android, almeno fino a quando non … Continua a leggere