Le settimane passano, con esperienze che meriterebbero di lasciare una traccia su questo blog, a futura memoria. Preso dalla contingenza e da un equilibrio psicofisico mantenuto con fatica – il tempo dedicato ad aggiornare questo blog è tempo aggiuntivo passato online, sottratto ad attività offline o al tempo online dedicato a lavorare e produrre, per piacere certo, ma anche per la pagnotta – ho trascurato questo blog, ma torno alla carica con un post riassuntivo per sintetizzare alcuni dei passaggi più importanti, sotto vari punti di vista.

Il primo giugno ho avuto l’onore e il piacere di tenere un keynote speech (una relazione in pratica) a State of the net 2013, evento considerato tra i più importanti in Italia nel dibattere l’evoluzione sociale determinata da internet e da tutto quanto collegato. Il tema su cui mi è stato chiesto di intervenire è un tema a me molto caro, quello della misurazione dei propri comportamenti per migliorarli. Ho parlato quindi della mia esperienza personale nel misurare attività fisica con FitBit, letture di libri con Goodreads, letture di articoli con Scoopinion, film visti con IMDB, traendo delle conclusioni sui benefici che ne ho tratto e che altri potrebbero trarne sul piano della salute e dell’attenzione alle cose che consideriamo importanti e prioritarie. Ho tenuto la relazione in inglese, seguita da una conversazione anch’essa in inglese. E’ stato sfidante e divertente. Da ripetere! Online per ora c’è una mia intervista sull’argomento.

Il mio impegno da Consigliere Nazionale del WWF Italia continua ormai da un anno, con una intensità crescente dovuta alla contingenza. Il Consiglio Nazionale è l’organo di governo dell’associazione e in questa situazione di crisi generale, anche il WWF è arrivato a dover fare scelte difficili per migliorare il proprio operato ed essere sempre più efficace. I mesi di giugno e luglio saranno decisivi in questo passaggio. Come se non bastasse, mi è stato chiesto di dare un contributo rispetto alla strategia marketing, attingendo alle mie capacità professionali. Potevo tirarmi indietro? Certo che no! Ho sempre creduto indispensabile dedicare parte delle mie conoscenze e del mio tempo libero al supporto di cause no profit. Felice di poterlo fare per il WWF Italia.

I miei viaggi, complice la stagione – maggio e giugno sono due mesi più ricchi di convegni, appuntamenti di formazione – si sono tenuti su livelli molto molto alti. Dalla partecipazione di fine aprile e inizio maggio al Festival Internazionale del giornalismo e a Periferie digitali, l’ultimo mese mi ha visto partecipare a eventi o viaggiare in Italia e in Brasile, tra Bologna, San Paolo, Rio de Janeiro, Roma, Trieste, Loreto, Milano. Questa settimana ho in programma una partecipazione al Trame Festival a Lamezia Terme, occasione per me di visitare per la prima volta la Calabria, unica regione d’Italia dove fino a oggi non avevo mai avuto modo di andare. Aggiungere nuove mete e nuove esperienze è un proposito che ogni viaggiatore dovrebbe avere.

Sul fronte editoriale si è pressoché annullata la mia collaborazione giornalistica, complici i giornali italiani che non se la passano per nulla bene. Sul fronte editoriale la collana Web & Marketing 2.0 di Hoepli di cui sono curatore, continua a darmi soddisfazioni. Nei prossimi giorni mi metterò al lavoro con una nuova edizione di Comunicare con Twitter, prevista in uscita per l’autunno. Nelle scorse settimane ho accarezzato l’idea di cimentarmi in un libro completamente nuovo, ma il tempo che dovrò dedicare a un altro libro ancora, questa volta su commissione, farà probabilmente slittare il primo progetto più avanti nel tempo.

Altra novità non da poco è il mio rapporto con il Brasile. Leggendo questo blog avrai notato che lo cito spesso. I miei viaggi in Brasile continueranno nei prossimi mesi, considerando che Simplicissimus Book Farm ha reso noto pubblicamente l’intenzione di incaricarmi di seguire le attività dell’azienda esattamente in Brasile. Il tutto è “work in progress”, quindi non mi sbilancio qui con ulteriori dettagli, che dovrebbero comunque arrivare presto. Ciò significa che il mio focus sarà sempre più rivolto ai contenuti digitali e agli ebook e un po’ meno al social media marketing, seppur non intendo abbandonare il mio posizionamento, dovunque dovesse essere in futuro il mio domicilio (in Italia, fino a nuova comunicazione, per essere chiari).

I miei interessi culturali non vengono in secondo piano rispetto all’attività professionale. In questa prima parte dell’anno ho letto 66 libri e visto 42 film. Mi piacerebbe raccomandartene più di uno, ma ora non ho modo. Lascia che ti segnali il mio profilo su Goodreads, dove trovi tutte le mie letture. Sul piano cinematografico ti faccio giusto due titoli da non perdere: Upstream color e Stoker.

Le ultime settimane hanno anche portato novità sul piano delle relazioni personali, con un cambio di approccio netto. I frutti si vedono già parzialmente, ma il cambiamento è in una ottica di medio lungo termine, quindi nessuna fretta. Mi piacerebbe parlarne più nello specifico, ma tale sfera è destinata a rimanere esclusa da questo blog, considerando gli occhi indiscreti che hanno letto in passato questo blog e forse ancora lo leggono.

Il post è volutamente senza link, per costringerti a faticare un po’ per trovare le informazioni aggiuntive, come per i film, e senza testi evidenziati per facilitarne la lettura. Se sei arrivato a leggere fino a qui significa, ti ringrazio per il tempo dedicato.