Varie


Pubblicato in Varie31 ago 2010 05:31 pm

Mi sembra doveroso raccontare gli ultimi giorni, partendo dal weekend. Le foto scattate e le storie così tante, anche se compresse in 48 ore, tali da richiedere più di un post.

Il viaggio

Treno ViaRAil, prima classe comprata online scontata (-30% o -40%, non ricordo), con un servizio ottimo! Drink di benvenuto, menù con piatto principale a scelta, con antipasto, dolce e vini, chiuso da un cioccolatino e un superalcolico a piacere. La tratta Montreal – Toronto è coperta da wifi sul treno, per navigare in libertà. Va da sé che ci sono prese di corrente ovunque e spazio a volontà.

antipasto

L’albergo

Abbiam prenotato due notti, in tre, al Delta Chelsea in pieno centro, per 100 dollari canadesi a notte, senza colazione. Hotel da non so quante centinaia di camere: è enorme! C’è anche un robot che ti accoglie nella hall e risponde perfettamente alle tue osservazioni, simpatico.

robot

Neanche a dirlo c’è un touchscreen per informazioni sulla città, dal quale stampare anche eventuali itinerari a piedi con Google Maps.

delta

Downtown

square

Sono un fanatico di grattacieli e a Toronto c’è gioia per gli occhi in questo senso. Toronto, per questo, somiglia un po’ a Manhattan, prossima all’acqua, con porto e centro finanziario, tutto vicino. Toronto ha in più la CN Tower, una delle più alte al mondo, che spunta in quasi tutte le foto panoramiche.

yonge street

Live Green Festival

live green

Caso ha voluto che il mio giro nel centro di Toronto coincidesse con un bel festival ambientalista. Tornato in Italia gli dedicherò un post apposito. Un po’ una Terra Futura, che si tiene a Firenze, più piccola ma con tanto interesse e spunti da cogliere

musica energia 1

C’è anche la musica amplificata a biciclette!

pomodorini bio

Pomodorini biologici che sembrano caramelle.

Il centro commerciale Eaton

Neanche a dirlo i negozi in centro a Toronto si sprecano! Il programma prevedeva anche un po’ di shopping e così è stato. Notare la galleria che assomiglia ad altre architetture viste in Italia e gli uccelli appesi al soffitto di vetro. Trovata geniale, no?

uccelli

Free hugs

free hug

Piacevole sorpresa trovare dei ragazzi del movimento free hugs approfittare della bella giornata per offrire qualche abbraccio gratuito. Ovviamente ne ho approfittato!

Twitter

tweet

Twitter qui non è al livello di Facebook ma è molto diffuso. Notare le pubblicità della telefonia mobile che lo spingono al pari di Facebook. In Italia dovremo attendere ancora un po’…

Il parco isola

parco

Toronto ha un magnifico parco a 15 minuti di traghetto dal centro. Potevo non andare? Ovvio che no! Notare il cartello che invita i visitatori a camminare sull’erba

walk

La bellissima giornata di sole e temperature veramente estive, prossime ai 30 gradi, hanno consentito anche un salto alla spiaggia a prendere un po’ di sole.

spiaggia

Altre cartoline commentate nei prossimi giorni. L’album con altri scatti qua.


Pubblicato in Varie21 ago 2010 10:52 pm

Ritagliarsi quotidianamente un momento per scrivere questo diario non è cosa facile. Non ho mai parlato dei ritmi quotidiani e del rapporto con il fuso orario italiano, ma ce ne sarebbe da dire. Qui si pranza e si cena ad orari che neanche nel Nord Italia ci si permette… tanto che domenica scorsa ho cenato alle 16,30 in un locale in centro ed era pieno di gente!

Torniamo al diario. Le puntate si riferiscono a mercoledì, giovedì e venerdì scorsi. In questo momento siamo in un sabato piovoso alle 16,24 ora locale, seduto comodamente a letto, in attesa di una serata che si preannuncia piccante.

Mercoledì: cinema, downtonw e Montreal underground

Le opportunità di divertimento, in una grande città come Montreal, sono quasi infinite, limitate soltanto dalle 24 ore e dalla capacità di spesa personale. In un tardo pomeriggio infrasettimanale siamo andati in centro e, prima di andare al cinema col biglietto comprato online, ci siamo fatti un giro in quella che si definisce Montreal underground, ovvero il più grande centro commerciale sotterraneo al mondo.

Montreal è una città dove in inverno fa molto fredddo, quindi qui si sono attrezzatti di conseguenza e hanno realizzato un complesso sotterraneo in pieno centro, su una superficie di numerosi isolati, su più livelli di profondità, nel quale divertirsi e fare shopping. Il tutto è collegato con uffici e metropolitana, tanto che non è neanche necessario uscire in superficie, se non è possibile o necessario. Impressionante!

Se film deve essere, che sia di qualità e speciale. Così abbiamo deciso di andarci a vedere Inception in una sala IMAX, società tra l’altro canadese. Del film ne ho ampiamente parlato bene qui e in altri lidi e ovviamente lo consiglio: nelle sale italiane dal 24/9 prossimo. Il bello di IMAX è di avere uno schermo di una superficie gigantesca, che ti lascia immergere completamente nella storia. Lo avevo già sperimentato un paio di volte e ti consiglio questa esperienza, almeno una volta.

Terminato il film, visto la gradevole temperatura, ci siamo fatti un giro downtown e ho provato quella che i locali chiamano poutine, ovvero un piatto costituito da formaggio fuso, patatine fritte immersi in una salsa di pollo. Pesante, ma buona e da provare indubbiamente.

Giovedì: serata messicana in compagnia

Il tempo passato in Canada non è tutta vacanza, sia perché chi mi ospita lavora durante la giornata, sia perché ho anch’io del lavoro da svolgere (mannaggia!). La giornata è passata lavorando e la serata è stata dedicata ad un incontro tra amici davanti a cibo messicano cucinato deliziosamente in casa. Non so perché ma Messico e Canada sono vicini. Sia perché molti messicani lavorano qui nei campi d’estate, sia perché la cultura messicana fa presa in Canada.

Venerdì: shopping e Il Sole 24 Ore

Il venerdì è filato liscio come il giovedì, con la novità che il Sole 24 Ore mi ha cercato dall’Italia per scrivere un articolo sulla novità tecnologica della settimana, ovvero il lancio del servizio geolocalizzato di Facebook. Il rapporto tra questi servizi e l’economia locale è stato l’oggetto dell’articolo, oggi in apertura della sezione Economia & Impresa del Sole 24 Ore.

Parte del pomeriggio l’abbiamo invece dedicata allo shopping. Su questo argomento ci vorrebbe un reportage fotografico completo e un lungo trattato. Se i nostri centri commerciali sembrano grandi e numerosi, qui lo sono ancor di più. Le superfici sono così estese che per andare da un negozio all’altro devi prendere la macchina. Qui gli americani la fanno da padroni, tra Wal-Mart, Home Depot e CostCo. Grandi superfici, grandi confezioni, grandi carrelli ai quali corrispondono pick up (non troppi), grandi frigoriferi e granzi congelatori (più di uno, poi, per casa).

Segnalo anche un ottimo panino mangiato a pranzo da Quiznos, molto buono. Qui le catene impazzano e gli esercizi a conduzione familiare praticamente inesistenti, eccetto probabilmente nel centro della città.

Le regole del business poi favoriscono e tutelano la lingua francese, tanto che qualsiasi attività con più di 5 dipendenti deve avere tutti i software, la contabilità, ecc. in francese.

Tornato in Italia vedo di aggiungere qualche link. Nel frattempo sappi che Google è tuo amico per approfondire tutti i riferimenti che ti ho dato sopra.


Pubblicato in Varie18 ago 2010 04:22 pm

Il martedì è stato caratterizzato da un bel giro in bicicletta per il vicinato e verso il Récré-o-Parc, un parco cittadino con percorsi ciclabili.

Per quanto riguarda la sicurezza stradale è da sottolineare l’assenza del dare precedenza, sostituiti da stop, ovunque, almeno nei quartieri residenziali. Ciò significa che un lungo viale può avere numerosi stop in presenza di parchi dove giocano i bambini o anche incroci dove in Italia non ci sarebbe nessun segno di arresto. Le norme sono fatte rispettare, in queste zone, da poliziotti in bicicletta, che girano tranquilli come i nostri poliziotti di quartieri, ma con una tenuta molto più sportiva e calzoncini corti.

Il giro in bici è stato quindi tranquillo, con un percorso ciclabile diretto verso il parco, in tutta sicurezza. Gli automobilisti, molto gentili, mi hanno dato strada in tutti gli incroci più pericolosi, dove in Italia non si sarebbero minimamente sognati di fermarsi.

Seguono alcune foto del parco

Alcol

In Canada vige una curiosa legislazione per cui lo stato, attraverso le province, ha l’esclusiva per tutti i superalcolici e per vini e birra, salvo alcune marche di questi ultimi, acquistabili anche nei supermercati. Ciò significa che un produttore di alcol deve stringere un accordo commerciale con l’azienda che gestisce le enoteche di stato. A Montreal la società si chiama SAQ, società alcolici del Quebec o qualcosa di simile. L’importazione può avvenire solo attraverso questo canale. I privati non possono importare nulla. Ciò significa che la selezione, per quanto varia, è comunque molto limitata e i prezzi tenuti alti artificialmente. Una delle ragioni per cui i dutyfree degli aeroporti sono molto popolari tra i canadesi.

Grandi dimensioni

I Canadesi, più passa il tempo dedicato all’analisi dei loro comportamenti, più mi sembrano simili in tutto e per tutto agli Americani. La grande distribuzione e il commercio seguono le stesse abitudine dei cugini nord americani: grandi superfici di vendita, grandi confezioni, grandi quantità stoccate a casa, sia di cibo conservato, sia di cibo congelato. Sono entrato da CostCo, una sorta di ipermercato all’ingrosso, dove tutti possono comprare. Notare le confezioni già grandi, moltiplicate per x, come usa nell’ingrosso, fa letteralmente paura! Ciò spiega perché la tendenza ad ingrassare sia cosa comune e perché ogni casa abbia almeno un frigo e un freezer di grandi dimensioni, se non due o tre.

Il costo basso dell’energia e della benzina aiutano certamente ad incentivare questo stile di vita.

La serata si è chiusa ieri con un barbeque, una grigliata di pollo in piena regola. Il weekend si preannuncia intenso da questo punto di vista.

Su Flickr ho pubblicato un aggiornamento di immagini.


Pubblicato in Varie17 ago 2010 03:20 pm

Questo periodo di quattro settimane in Canada ha volutamente ritmi rilassati e dilatati, anche se è prevedibile un crescendo, sia in termini di avventure alla scoperta, sia in senso lavorativo (ho da curare la nuova edizione del mio libro su Facebook, con tempi abbastanza serrati, oltre a curare i miei blog e lavorare su un altro paio di progetti con scadenza ravvicinata).

Il lunedì è stato quindi dedicato a riorganizzare le idee e, complice il ritorno del bel tempo al pomeriggio, a godersi un po’ il bel sole e la temperatura gradevole. Nulla quindi di particolarmente speciale quindi in questo lunedì e il diario è volto a oggi a raccontare due aneddoti culturali organizzativi su vita urbana e consumi culturali.
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Pubblicato in Varie16 ago 2010 05:48 pm

La domenica è stata, come prevedibile, molto intensa. Ritmi rilassati per cominciare, con una colazione a base di uova alla messicana (con carne, cipolla, peperoni, pomodori e non so cosa altro) e tortilla, giusto per avere un po’ di energia da spendere.

Prima tappa il parco centrale di Montreal, dove gli scoiattoli ti vengono a mangiare in mano e non c’è alcun divieto nel dare cibo. Gli scoiattoli sembrano apprezzare.

La vista dalla collina interna al parco è notevole. Si vede tranquillamente downtown, con i suoi grattacieli, e oltre. Bel panorama!

Il giro continua in centro, dove una manifestazione blocca mezza città. Ci inseriamo e, verso le 16,30 ci viene fame. Non so se sia stato uno dei miei pranzi più tardi o una delle mie cene più anticipate, ma sta di fatto che proviamo una specialità locale: il pollo arrosto!

La catena di ristoranti suggerisce anche di provare la key lime pie, torta conosciuta ai fan di Dexter perché citata in un episodio, e non lascia affatto a desiderare. Veramente notevole!

Lo so, questo diario sta diventando un libro di cucina, ma che ci posso fare se le abitudini qui sono così diverse da meritare una menzione speciale? Tra le curiosità ci sono anche i parchimetri wireless, ma ne parlerò in un altra puntata.

Montreal è anche arte e nel vecchio centro ci sono graziose gallerie d’arte, dove si trovano pezzi di grande impatto. Nei prossimi giorni andremo anche a visitare qualche museo di arte moderna, visto che qui tutti i musei sono ad ingresso gratuito.

Il lunedì non si presenta, alle 11,45 del mattino, come particolarmente sconvolgente, ma va bene così: ci vuole una pausa per recuperare energie, fare il punto e lavorare un po’.

Su Facebook gli aggiornamenti sono continui.


Pubblicato in Varie16 apr 2010 07:55 pm

Gran bella galleria su Slate. Il tema è la pioggia.


Pubblicato in Varie09 feb 2010 07:36 pm

Destino vuole che la mia strada e quella di Facebook siano destinate ad incrociarsi spesso e volentieri. Dopo Fare Business con Facebook, che sta andando benissimo, ora è il turno di Facebook Reloaded.

No, non ho scritto un nuovo libro su Facebook! L’autore della nuova guida, appena uscita in libreria, è Federico Guerrini. Nel mio piccolo ho accolto con piacere l’invito a curarne la prefazione, veramente onorato.

Sono sicuro sarà un successo e, se hai qualche dubbio sul funzionamento o non sei ancora iscritto a Facebook, beh, ti invito caldamente alla lettura.

Facebook Reloaded.


Pubblicato in Varie09 feb 2010 09:50 am

Un video da far girare, tra i nostri amici più giovani e tra i meno esperti nell’uso della rete e dei social network. Un po’ di consapevolezza in più aiuta ad evitare errori di cui ci si può pentire in seguito.

Safer Internet Day in Italia è sostenuto da Adiconsum.


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