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Non capita tutti i giorni

Scritto da:

Luca Conti

Non capita tutti i giorni di partecipare come relatore ad una conferenza internazionale, in cui sono presenti oltre settanta speaker e solo un altro è italiano.

Non capita tutti i giorni di ricevere una chiamata dalla corrispondenza estera dell’ANSA ed essere intervistato per un lungo lancio d’agenzia (segue).

Non capita tutti i giorni, per fortuna, di doversi mettere a lavorare, dopo una giornata faticosa e arrivare alle 23,30 senza avere finito.

Non capita tutti i giorni di essere invitati come relatore in un convegno presso la Camera dei Deputati insieme a diversi parlamentari di vari schieramenti.

Domani altra giornata sull’ottovolante, con le ultime sessioni a Web 2.0 Expo, una conference call con l’Italia fissata alle 12, un documento da inviare ad un cliente e un volo da prendere per tornare in Italia. Venerdì clienti a Milano, treno per Roma sciopero permettendo e Splinder Night finale. Sabato non è da escludere una riunione urgente, sempre a Roma. Cinture sempre allacciate.


EDITORIA:QUOTIDIANI SEMPRE PIU’ VICINI LETTORI COL WEB/ANSA
A PRIMO WEB 2.0 EXPO PRESENTATA RICERCA STAMPA ITALIANA
(di Roberto Caracciolo)
(ANSA) – BERLINO, 7 NOV – I quotidiani italiani si avvicinano
sempre di piu’ ai lettori attraverso Internet, e lo fanno con
tutti i mezzi a loro disposizione, dai blog alla web-tv:
rispetto alla stampa estera, pero’, il divario resta ampio, e
quindi c’e’ ancora molto spazio per migliorare l’offerta.
E’ l’analisi tracciata oggi dall’esperto Luca Conti nella
giornata di apertura della prima edizione europea di Web 2.0
Expo, la conferenza promossa dall’editore Usa Tim O’Reilly, che
monopolizzera’ per due giorni i padiglioni della fiera di
Berlino (http://berlin.web2expo.com).
Conti, un esperto di social media, ha presentato l’edizione
2007 della sua ricerca annuale sullo stato del rapporto tra
quotidiani e Internet, che analizza le prime 50 testate per
diffusione di copie. Dallo studio emerge anzitutto che l’uso
dell’interattivita’ da parte dei siti web dei giornali ”e’
cresciuto quasi in ogni categoria”.
Rispetto all’indagine 2006, ha commentato Conti all’ANSA,
”sono aumentati notevolmente i giornali che offrono al lettore
la possibilita’ di commentare gli articoli e offrono ai
giornalisti uno spazio in piu’ per informare i lettori e
stabilire un rapporto nuovo con loro, attraverso i blog delle
firme piu’ importanti”.
Con Internet, quindi, ”l’interattivita’ e’ aumentata – ha
proseguito -. E con il ‘Web 2.0′, cioe’ l’Internet di seconda
generazione, in cui l’utente e’ al centro del servizio e genera
contenuto, i giornali italiani finalmente hanno cominciato a
percorrere questa strada e hanno fatto molti passi avanti”.
Tuttavia, ”se confrontiamo i giornali italiani con quelli
americani – ha osservato l’esperto -, il divario e’ ancora
notevole, per cui lo spazio di miglioramento e di apertura nei
confronti del lettore e’ ancora vasto. Ma siamo sulla strada
giusta”.
Lo stesso discorso vale per l’offerta di tv online da parte
dei siti Internet dei quotidiani nazionali. ”Due su 50, il
Corriere della Sera e la Repubblica, hanno attivato un dominio
per veicolare i contenuti video – ha spiegato -. Sono gli unici
due ad avere aperto uno spazio per numerose firme del giornale
per esprimersi in video e commentare le notizie”.
Allo stesso tempo, pero’, ”altri 16 offrono notizie video,
alcune prese dalle agenzie di stampa come l’ANSA, oppure con
contenuti prodotti in casa – ha proseguito -. Quindi il balzo in
avanti c’e’ stato, perche’ nel complesso siamo passati da nove
siti l’anno scorso a 18 quest’anno e questo trend e’ in linea
con la tendenza internazionale di dare molto spazio al video”.
L’Italia, dunque, ”sta migliorando anche in questo senso,
anche se all’estero la percentuale di siti che offrono video e’
ancora piu’ alta, per cui anche qui siamo a livelli
migliorabili”.
I numeri della ricerca di Conti parlano chiaro. Quindici
giornali offrono oggi l’opportunita’ di commentare gli articoli,
mentre nel 2006 neanche uno. Il numero di blog affidati ai
giornalisti e’ in forte ascesa e oggi 22 quotidiani ne offrono
almeno uno (in tutti e’ possibile lasciare commenti). Il numero
di giornali che richiede una registrazione rimane invariato a
quota 30. Salgono da quattro a 12 i siti che offrono la funzione
di bookmarking. Diciotto siti web offrono notizie video: un
terzo sono contenuti originali e due di essi hanno una web tv.
Solo quattro giornali offrono contenuti podcast, rispetto ai tre
del 2006. Gli ultimi dieci quotidiani della lista sono
migliorati piu’ velocemente dei primi dieci e ora sono primi
rispetto alla funzione di ‘commentabilita” degli articoli e
nella funzione di bookmarking.(ANSA).

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