Vai al contenuto

La settimana 18/2022

Scritto da:

Luca Conti

Come previsto, il post della settimana è saltato, causa visita a Manchester per tutta la giornata di domenica. Mi sono preso un po’ di appunti, quindi in settimana integro il post per bene.

Niente film e poca lettura, molta, moltissima arte, moltissime camminate, vita sociale a Manchester. Buon cibo. Ritmi dilatati. Poco tempo online. Molte foto. Molto divertimento. Poco lavoro o niente.

Più che rigenerato, mi sento finalmente ispirato. Stare a casa propria, con tutti i comfort del caso, in una situazione di pace, è fondamentale per vivere. Viaggiare, affrontando il disagio dei trasporti, della stanchezza, dell’incontro con l’altro, dei ritmi che cambiano, è fondamentale per tornare a casa con nuove idee, nuove esperienze, nuova ispirazione.

Due anni di pandemia sono stati una ottima occasione per rendermi conto che non posso stare senza viaggiare. Posso, ma è un’altra vita. Non è sostenibile volare per viaggiare? Mi assumo la responsabilità delle conseguenze, aggiungendo però che non ho figli, uso la macchina una frazione dell’uso medio e ho una dieta veg. Potrei anche azzerare i voli e arrivare in testa alla classifica di chi agisce per il pianeta, ma non ambisco a essere perfetto e ho la coscienza in pace con me stesso. Considerando il ciclo di sfruttamento di giacimenti di petrolio e gas, attuali e previsti, supereremo comunque le soglie dell’effetto domino sul clima e non saranno i miei voli a cambiare qualcosa. Amen.

I viaggi continuano. Ora vado a chiudere in bellezza la visita a Manchester. Ci si risente dall’Italia.

Articolo precedente

Se il buongiorno si vede dal mattino...

Articolo successivo

La settimana 19/2022

Unisciti alla discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.