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Boris Godunov, la Fura del Baus e la Spagna

Scritto da:

Luca Conti

Non vedo l’ora arrivi domenica per andare a vedere lo spettacolo teatrale della Fura del Baus intitolato Boris Godunov. Adoro questa compagnia perchéfa un teatro molto coinvolgente e originale. Da non perdere!

Se capita nella tua città, non me lo farei scappare.

Sarebbe inoltre la degna conclusione di un febbraio più che mai spagnolo!


Madrid

Il primo week end di febbraio sono stato a Madrid per puro turismo. In due giorni non è possibile fare molto, ma non ho perso tempo. Tra visita al Prado, visita guidata per la città e vita notturna, Madrid è stata all’altezza delle aspettative. Quando poi si ha un “locale” a farti da spalla, tutto è più facile. Ho preso familiarità con il castigliano (lo spagnolo vero e proprio) e ho fatto anche un po’ di vita spagnola per niente turistica tra tapas, patatas brava e altre consuetudini locali: ma quanta birra bevono gli spagnoli?!?! Da ripetere.

Barcellona

Altrettanto divertente è stato il fine settimana successivo, questa volta a Barcellona, dove si parla il catalano. Guide di eccezione Roberto e Marcos, due amici conosciuti a Siviglia in occasione di Evento Blog Espana 2008, fondatori di una nuova startup che si chiama Layers. Mi hanno fatto fare un bel giretto e ho alloggiato a San Cugat, a pochi km da Barcellona.

Il fine settimana ha avuto un prolungamento al World Mobile Congress dove sono stato ospite di Nokia. Ho partecipato alla loro conferenza stampa di lancio di nuovi telefoni e ho potuto fare un bel giro alla fiera, oltre che a godere della compagnia di altri colleghi giornalisti e di Tiziana e Simona, le padrone di casa per Nokia.

La Spagna aumenterà la sua influenza in Europa nei prossimi anni, ne sono certo. I servizi pubblici sono ad altissimo livello, lo stile di vita molto simile al nostro e il clima certamente gradevole (nonostante questo inverno sia stato un disastro dietro l’altro, come in gran parte dell’Europa del resto). Terreno fertile per molte aziende innovative, sostenute dalla mano pubblica quanto necessario per crescere. Abbiamo tanto da imparare da loro.

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