Vai al contenuto

Archivio:

leggere

L’arte di leggere consapevolmente

Questa estate ho letto, trovandolo per caso online, The art of mindful reading. Libro più per i non lettori o i lettori deboli, che per lettori forti che non hanno bisogno di consigli per trovare più tempo per leggere. A parte questo perà ho trovato un paio di spunti molto molto intelligenti. Uno di questi è uno schemino facile facile per tenere un diario di ciòche si legge. Potrei usarlo qui per sintetizzare i libri che leggo d’ora in poi, oltre a scriverlo su carta. Lo schemino è il seguente e lo uso per descrivere… The art of mindful reading:

Title of book: The art of mindful reading

Author: Ella Berthoud

Date you finished reading the book: a memoria, a metà agosto 2019

Place you read it: San Francisco, in metro e a casa

Thoughts on the book (narrator, narrative voice, plot, characters, any particular resonance with you as … Continua a leggere

Folle elogio ai libri non letti

Non so come dirlo e ci vado piatto: c’èchi si compiace dell’avere tanti libri e di non averli ancora letti. Al di là della patologia di Umberto Eco che ne ha 30.000 e non si sa quanti letti, sembra che l’ultima moda sia considerarsi intelligenti semplicemente comprando libri e sapere che il sapere sta nei libri ancora da leggere, come se la semplice vicinanza trasmettesse cultura.

Non sono neanche della scuola di pensiero, altrettanto folle, che i romanzi cominciati debbano per forza essere letti fino all’ultima pagina, per una serie di ragioni tutte contestabili, ma un po’ di sale in zucca, per cui i libri vanno selezionati, comprati eventualmente, e letti, no?

Mi rendo conto che, in un momento in cui la pubblicazione di libri aumenta (o non diminuisce col self publishing) e il tempo per la lettura subisce la concorrenza spietata di altre attività intellettuali, considerarsi fighi … Continua a leggere

Un impegno con te stesso

programma settimanale

Da qualche mese ho imparato che, per le cose che contano e le nuove abitudini da stabilire, è necessario prendersi tanti appuntamenti con se stessi, quante le sono le cose da fare, a partire dalla routine. Svegliarsi presto (e andare a letto all’orario giusto), colazione, leggere, fare esercizio, camminare, studiare: sono tutte attività che richiedono tempo e il tempo si trova se lo si mette da parte.

Per altre attività, come il controllo dell’email o Twitter/Face-book/LinkedIn, èvero l’opposto: prendi un appuntamento per limitarne l’uso e non perdere tempo, ma soprattutto attenzione.

Stop alle liste, sì all’agenda con le cose da fareContinua a leggere