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Dicembre 2011

Bilancio di un anno di letture

Il bello nell’usare un sito come Goodreads è che hai un sacco di statistiche sulle tue letture. A poche ore dalla fine di questo 2011 posso condividere alcuni dati.

Ho letto 168 libri (167 più Il mio Kindle, appena uscito e senza scheda) per una media giusta giusta di 14 libri al mese! A inizio anno mi ero dato un obiettivo di 100. L’anno scorso ne ho letti 83, quindi raddoppiato!

Le pagine lette sono circa 29600 ma probabilmente siamo oltre 30000, considerando che alcune schede libro, soprattutto per gli e-book, non hanno un numero di pagine specificato, per una media di circa 80 pagine al giorno, tutti i giorni. L’anno scorso le pagine erano poco meno di 20.000, quindi un +50% sul 2010.

Veniamo al rapporto libri di carta ed e-book. 29 libri di carta, 7 audiolibri e 132 e-book. In percentuale siamo a 17% carta, 4% audio, … Continua a leggere

I segreti del blogger

Un paio di settimane fa L’Espresso mi ha intervistato a proposito della mia attività di blogger. Se te la fossi persa, te la segnalo e ti invito alla lettura.

L’autore di Pandemia pensa che le cose, comunque, siano cambiate con il tempo. Alcuni anni fa la Rete ha consentito di “aprire” un poco una società “chiusa” come quella italiana. Adesso non è più così: «Le dinamiche della società fuori dal web sono le stesse della rete, visto che la rete è creata e partecipata dalle stesse persone ormai, nel bene e nel male».

Ma allora qual è la discriminante? I contenuti. Per Luca «i contenuti di qualità finiscono per emergere sempre. Ci vuole tempo, ma emergono. Ieri forse una minore quantità di contenuti facilitava questa selezione, oggi è più difficile, ma non impossibile».

E magari anche la specializzazione. Perchè un blog ha bisogno di creare una comunità di riferimento e

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Meno Face-book, meno Twitter, più blog

Complice il lavorarci e l’averci scritto dei libri, posso dire di aver abusato di Face-book. Consapevole di questo, pur lavorando ad un nuovo libro che ne richiederà per ancora qualche giorno un uso intensivo, ho deciso di tagliare l’uso di Face-book nel nuovo anno, a favore dei miei blog. Non è possibile passare gran parte della giornata su Face-book, non per una questione di produttività (se ci lavoro dentro, gioco forza devo essere collegato) ma di economia del tempo.

Le reazioni dei tuoi amici ai contenuti che pubblichi danno dipendenza. Il meccanismo, studiato scientificamente, funziona in maniera tale che più pubblichi contenuti e commenti, più torni a vedere se qualcuno ha apprezzato o ha commentato, perchétali reazioni provocano piacere a livello chimico nel nostro corpo. Una soddisfazione data dall’avere attenzione. Un ciclo che ho bisogno di invertire, riportando più equilibrio.

Anche Twitter subirà un percorso simile. Il primo passo … Continua a leggere

Diario minimo /11 – Bulimia digitale e antidoti

Il digitale è una manna per il minimalismo, ma senza esagerare. Poter disporre di e-book al posto dei libri, di file mp3 al posto dei cd e di file video al posto di DVD o videocassette è l’ideale per risparmiare spazio e denaro. Nel 2011 credo di aver comprato un solo libro di carta e nessun CD o DVD. Dove sta il problema?

Il problema nasce quando ti metti a scaricare senza controllo – tanto ègratis o costa pochi euro – e-book, presentazioni, report, documenti, offerte di e-book gratis, promozioni a tempo, le vecchie puntate di quella serie tv che ti eri perso o quel film d’annata che non avevi ancora visto. Scarica, scarica, scarica e ti ritrovi decine, se non centinaia di file che non sai più che cosa realmente hai scaricato, oppure ti ritrovi i dischi pieni di cose che non leggerai mai o non vedrai mai, semplicemente … Continua a leggere