Otto anni fa, uno dei primi allarmi

Curioso come WordPress mi segnali che oggi, otto anni fa, scrivevo un post rispetto all’uso di F. e T., annunciando che sarei andato verso un percorso di riduzione. Otto anni dopo, non uso né l’uno né l’altro. Il primo è disattivato con tutti i post cancellati. Il secondo è attivo, ma con anni di contenuti cancellati e un ultimo messaggio che segnala come mi sia preso una pausa a tempo indeterminato.

Le reazioni dei tuoi amici ai contenuti che pubblichi danno dipendenza. Il meccanismo, studiato scientificamente, funziona in maniera tale che più pubblichi contenuti e commenti, più torni a vedere se qualcuno ha apprezzato o ha commentato, perché tali reazioni provocano piacere a livello chimico nel nostro corpo. Una soddisfazione data dall’avere attenzione. Un ciclo che ho bisogno di invertire, riportando più equilibrio.

Triste, più che curioso, che pochi siano gli amici e i conoscenti che mi hanno seguito in questo percorso o ne abbiano fatto uno simile. La consapevolezza è cresciuta, la dipendenza è rimasta quasi identica e forse, nella media, è cresciuta rispetto a otto anni fa. Un peccato, perché già otto anni fa si poteva immaginare dove saremmo arrivati oggi. Dico questo non perché mi sento una persona migliore degli altri, ma proprio l’opposto. Se l’ho capito e l’ho fatto io, che con il social web avevo un interesse professionale, materiale, diretto, a maggior ragione dovrebbe o potrebbe farlo chi non mangia con il social web. Considerazioni retoriche, perché so benissimo che la dipendenza della maggior parte delle persone è legata alla sfera delle relazioni, che conta anche più del lavoro, per quasi tutti.

Non è mai troppo tardi per interrogarsi e sperimentare un nuovo equilibrio.