Vai al contenuto

Archivio:

social media

Intervista al pentito dei social

Segue il testo dell’intervista realizzata da Giovanni Panettiere al sottoscritto, per Quotidiano nazionale, sul tema del capitalismo della sorveglianza, posizione geografica condivisa attraverso lo smartphone e temi legati alla privacy. Ho lasciato che mi venisse attribuito il ruolo di pentito dei social, anche pentito veramente non sono, per un motivo: quando ho aperto questo blog e mi sono iscritto alle varie piattaforme, i modelli di business erano ancora sconosciuti a chi poi ha avuto la brillante idea di creare il capitalismo della sorveglianza. Tra l’altro l’intervista è stata una ottima occasione per segnalare un libro che merita: Il capitalismo della sorveglianza. Grazie a Matteo Massi, autore del pezzo a fianco dell’intervista per aver pensato a me per l’intervista.… Continua a leggere

Otto anni fa, uno dei primi allarmi

Curioso come WordPress mi segnali che oggi, otto anni fa, scrivevo un post rispetto all’uso di F. e T., annunciando che sarei andato verso un percorso di riduzione. Otto anni dopo, non uso né l’uno né l’altro. Il primo è disattivato con tutti i post cancellati. Il secondo è attivo, ma con anni di contenuti cancellati e un ultimo messaggio che segnala come mi sia preso una pausa a tempo indeterminato.

Le reazioni dei tuoi amici ai contenuti che pubblichi danno dipendenza. Il meccanismo, studiato scientificamente, funziona in maniera tale che più pubblichi contenuti e commenti, più torni a vedere se qualcuno ha apprezzato o ha commentato, perchétali reazioni provocano piacere a livello chimico nel nostro corpo. Una soddisfazione data dall’avere attenzione. Un ciclo che ho bisogno di invertire, riportando più equilibrio.

Triste, più che curioso, che pochi siano gli amici e i conoscenti che mi hanno seguito in … Continua a leggere

Scendere dalla ruota del criceto o del black friday dell’anima

L’inizio del 2019 coincide con un periodo di cambiamento e di trasformazione iniziato alla fine dello scorso anno. In realtà è in corso da più tempo, seppur frenato dall’inerzia di alcune rendite di posizione, ma alla fine del 2018 ho preso maggiore consapevolezza dell’urgenza di questo cambiamento professionale e ho cominciato a scriverne in pubblico, seppur in un ambiente intimo che percepisco più protetto delle pagine di questo blog (almeno per ora), ovvero la mia lettera (o newsletter, se la vuoi chiamare così).

Oggi di fatto comincia il mio anno professionale, dopo un periodo di pausa coinciso con le feste di fine anno, dedicato alla lettura, al riposo, al cinema e agli amici, oltre che alla famiglia, almeno in parte. Un nuovo inizio che voglio documentare anche qua, perchémagari è utile a qualcuno che sta vivendo un periodo simile e perchépuò essere utile anche a me, per raccogliere le idee … Continua a leggere

Intervista al Tg1

La scorsa settimana, dal Meeting di Rimini, sono stato intervistato al tg1, a 5 anni di distanza dalla mia prima apparizione. La breve battuta sul mio incarico di coordinatore del social media team del Meeting stesso.

Continua a leggere