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Novembre 2021

-32 La rabbia

“Il dispositivo neoliberista della felicità ci distrae dai rapporti di dominio vigenti costringendoci all’introspezione. Fa sí che ognuno si tenga occupato solo con sé stesso, con la propria psiche, invece di indagare criticamente le questioni sociali. La sofferenza, della quale sarebbe responsabile la società, viene privatizzata e psicologizzata. Le condizioni da migliorare non sono sociali, bensì psichiche. Lo slancio verso un’ottimizzazione dell’anima, che in realtà costringe a un adeguamento ai rapporti di dominio, vela i malcostumi sociali. Così la psicologia positiva sigilla la fine della rivoluzione. A salire sul palco non sono i rivoluzionari, bensì i trainer motivazionali che impediscono il diffondersi del malumore o anche della rabbia.”

Byung-Chul Han, La Società Senza Dolore

“Per prepararci al viaggio verso il Polo Nord del 1990 e testare l’attrezzatura, io e i miei compagni trascorremmo alcune settimane a Iqaluit, una cittadina nel nord-est dell’arcipelago artico canadese. In quell’occasione venni a sapere di

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-34 L’opzione nucleare

A un mese dalla fine, quest’anno, lo posso dire, è stato caratterizzato da un livello di energia mediamente elevato, molto elevato. Questa energia mi ha permesso di gestire progetti stimolanti, di lanciarne di nuovi, di investire in esperienze, pur con i limiti della pandemia ancora in corso. Allo stesso modo è stato un anno con alcuni bassi molto bassi, tra malattia, malesseri di vario genere e altre vicissitudini che hanno messo alla prova la mia salute mentale. Sono contento del livello di resilienza di fronte a queste difficoltà, ma sono consapevole che la resilienza richiede un impegno costante. Non è un traguardo da raggiungere una volta per poi riposarsi. Richiede una forza che va rigenerata costantemente, con buone abitudini, con uno stile di vita sano, con pazienza. In questo momento sento che ho intaccato le riserve di questa forza e che ho bisogno di una ulteriore spinta per tornare su … Continua a leggere

-36 Le sfide della vita

Una mattina ti svegli e il mondo intorno a te è cambiato. Tutti gli impegni che hai vanno in secondo piano perché c’è altro di molto più importante e urgente di cui ti devi occupare. Passa il tempo e ti rendi conto che il cambiamento, quasi un cigno nero, continuerà ad avere il suo effetto per un tempo indeterminato e che dovrai farci i conti ancora a lungo. La prospettiva non è entusiasmante, anzi, ma non hai il controllo della situazione, non sei tu che dai le carte. A pensarci bene ti rendi conto che sì, è qualcosa che ha un impatto fuori dall’ordinario, ma ciò che ti è successo è una occasione per esercitare le tue virtù, in condizioni in cui è più difficile farlo. Le virtù restano le stesse. Sta a te fare i conti con l’imponderabile e accettare la situazione per quella che è. Non abbiamo (mai) … Continua a leggere

-39 Affrontare il fallimento e avere stimoli da chi ti circonda

Curando la mia biblioteca digitale, ieri mi sono soffermato su un libro di finanza personale, scritto da un autore molto popolare. Nello sfogliarlo, mi sono reso conto di un grave fallimento in cui sono andato incontro quest’anno: non ho dedicato il tempo necessario a curare i miei investimenti. Lo so, sono fortunato ad avere dei risparmi e sono fortunato ad averne abbastanza da non dovermi preoccupare di quanto lavoro, senza preoccupazioni per l’immediato futuro. Questa situazione mi permette, letteralmente, di avere tempo guadagnato per dedicarmi a ciò che mi fa star bene e riuscire a svolgere molte attività quotidiane che per molti, presi da ritmi di lavoro pressanti, sono visti come un lusso irraggiungibile. Nonostante questo sento di avere fallito: avrei potuto e potrei gestire meglio i miei risparmi e far sì che l’effetto di tempo guadagnato possa perpetuarsi in un tempo futuro ancora più lontano. Mi sono adagiato sulla … Continua a leggere

-40 L’intreccio del 2021

Phil meditava sul fatto che nella vita ciascuno trasmette un dono a qualcun altro; e, come avviene con le corde di cuoio intrecciato, il carattere umano si forma dalla combinazione di tanti fili, a volte con risultati positivi, altre deludenti.

Il potere del cane di Thomas Savage

Non è ancora finito, ma posso esclamare già ora: che anno è stato sul piano delle relazioni personali! Credo di non aver mai conosciuto, personalmente, così tante persone, senza viaggiare, come ho fatto quest’anno. Un notevole bagaglio di umanità che mi ha arricchito. In termini di confronto, di esperienza, di esposizione, se non comprensione, di psicologie diverse dalla mia. Un “character study”, come si dice in inglese, che potrei io riportare sotto forma di libro (ben più di uno, poi), invece che vederlo disegnato da autori in film e romanzi.

Al di là di questo aspetto, come da citazione, i fili intrecciati con … Continua a leggere