Mercoledì 18 Ottobre 2023

#film

Sono andato a vedere Dogman, ultimo film di Luc Besson. Due recensioni, tra le tante negative o mediocri, la pensano come me:

Dogman è uno di quei [film] curiosi che non capisci come sia stato fatto e ti meravigli di quello che succede, ma quando cerchi di mettere insieme tutti i pezzi, niente combacia, e ti chiedi cosa diavolo hai appena visto.

Addestrati alla perfezione e carini da morire, il cast a quattro zampe serve come una distrazione molto necessaria dal disastro etichettato da molti come il ritorno alla ribalta di Besson. Se questo è tutto quello che ha, allora credo che il regista rimarrà meritatamente nel limbo torbido della mediocrità.

Dogman is one of those curios that you don’t understand how it got made and just kinda marvel while it’s happening, but once you try to put all the pieces together, nothing fits, and you’re left wondering what the hell you just watched.

Trained to precision and cute to the bone, the four-legged cast serves as a much-needed distraction from the trainwreck labeled by many as Besson’s return to the limelight. If this is all he’s got, then I guess the director will deservedly remain in the murky limbo of mediocrity.

Non te lo consiglio quindi. Domani esce il nuovo film di Scorsese e non vedo l’ora.

Ieri mi è capitato tra le mani un film tedesco pazzo del 1996: Killer Condom. Il titolo è tutto un programma.

A New York City, non va tutto bene all’Hotel Quickie, con un preservativo mostruoso in libertà, che morde i peni dei clienti in cerca di un brivido economico in uno spazio squallido. Sul caso c’è il detective Mackeroni (Udo Samel), che cerca indizi ma torna anche in un amato covo di peccato, mostrando interesse per il gigolò Billy (Marc Richter) mentre cerca di evitare Babette (Leonard Lansink), il suo vecchio amante. Affiancato dal collega Sam (Peter Lohmeyer), Mackeroni è esposto all’appetito feroce del preservativo mentre fa sesso con Billy, determinato a capire questa singolare piaga e la sua misteriosa origine. La stranezza fa parte dell’esperienza di visione di “Killer Condom”, che offre una bizzarra creazione come il cattivo del film, ma procede come una produzione tedesca che cerca di sembrare un B-movie americano.

In New York City, all is not well at Hotel Quickie, with a monstrous condom on the loose, biting off the penises of johns looking for a cheap thrill in a seedy space. On the case is Detective Mackeroni (Udo Samel), who’s hunting for clues but also returning to a beloved den of sin, showing interest in hustler Billy (Marc Richter) while trying to avoid Babette (Leonard Lansink), his old lover. Joined by partner Sam (Peter Lohmeyer), Mackeroni is exposed to the vicious appetite of the condom while having sex with Billy, determined to understand this unique pest and its mysterious origin. Strangeness is part of the viewing experience in “Killer Condom,” which offers a bizarre creation as the villain of the feature, but also marches forward as a German production trying to come off as an American B-movie.


#parole

booty call

a communication (such as a phone call or text message) by which a person arranges a sexual encounter with someone

Booty call Definition & Meaning – Merriam-Webster

Beni Veblen

Beni di lusso che diventano più desiderabili quanto più il loro prezzo aumenta. Questo è in contrasto con la legge della domanda, secondo cui il prezzo più alto di un bene dovrebbe ridurre la domanda di esso. Il concetto prende il nome dal sociologo americano Thorstein Veblen, che lo ha descritto nel suo libro “Teoria della classe agiata” del 1899.


#citazione

“Anche se vivessimo mille anni, avremmo buttato via la maggior parte del tempo. Il compito, quindi, non è cercare di far durare la nostra vita il piú a lungo possibile, piuttosto dovremmo semplicemente assicurarci di godere e usare a fondo ogni giorno come viene, senza dimenticare che potrebbe anche essere l’ultimo.”

John Sellars, Sette Brevi Lezioni Sullo Stoicismo

#esperienze

16 anni fa scrivevo entusiasta dell’esperienza su Twitter.

Oggi mi manca un confronto con i miei pari, ma non mi manca quel periodo. Nel frattempo ho aumentato la consapevolezza di me, so quel che voglio, ho meno voglia di frequentare gente con cui ho poca affinità. Sono cresciuto.

Oggi si interrompe la mia striscia positiva di ben 9 giorni consecutivi di bagno in mare. A Ottobre per giunta. A proposito di prime volte. Bello vivere, seppur a 48 anni suonati, nuove prime volte. Quel che serve è la voglia di sperimentare e a me, come è chiaro ormai, non mi manca.

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