Giovedì 23 Novembre 2023

#citazione

“Our contemporary preoccupation with sex may be because it’s the last physical activity still widely practiced. A key to well-being is for us to get off the couch and move our real bodies, not our virtual ones. As I tell my patients, just walking in your neighborhood for thirty minutes a day can make a difference. That’s because the evidence is indisputable: Exercise has a more profound and sustained positive effect on mood, anxiety, cognition, energy, and sleep than any pill I can prescribe.”

Anna Lembke, Dopamine Nation: Finding Balance in the Age of Indulgence

#esperienze

Non uscire di casa per il maltempo, cosa che non succedeva da mesi, mi ha fatto ripensare al periodo del lockdown. Come mantenersi sani in una condizione di limite agli spostamenti e alla socialità? Mi sono dato la stessa risposta di allora. Disciplina, obiettivi, studio, lettura, scrittura. Così ho fatto e continuerò a fare. Non è poi così male, se sai cosa fare e ti impegni.

Non ho ancora riattivato la mia newsletter, né il progetto Saper Imparare. Perché? Il dubbio che mi attanaglia (più che dubbio dovrei dire quasi certezza) è che con i contenuti online non si guadagna e se si guadagna qualcosa è necessario scalare su un numero molto elevato di contatti. Ho voglia di lanciarmi in questa impresa e soprattutto: non ho niente di meglio da fare per raggiungere questo obiettivo? Siccome qualcosa da fare ce l’ho, perché dovrei distogliere l’attenzione da questa attività alternativa per dedicarmi a quella online, a basso e lontano rientro? Ecco perché non ho ancora scritto: dovrei prima decidere cosa scrivere e darmi io degli obiettivi di minima. Per ora continuo a esercitarmi nella scrittura pubblica con il blogging e il resto verrà quando sarà il momento. Non è per domani.


#passato

2 anni fa

Post scritto più per accettare il fallimento che per altro. Se c’è un successo relativo al 2023 è che sono riuscito, almeno parzialmente, a fare qualche nuovo investimento.

15 anni fa

Fa il paio con il post sopra.

17 anni fa

Un raro esempio di contenuto multimediale (audio) resistito alla prova del tempo. Se vuoi ascoltare una mia intervista telefonica sulle mie avventure editoriali. Le prime.


#film

[[This is not a film]]

Che tristezza Jafar Panahi, il regista iraniano che già nel 2011 era stato condannato a non poter fare film o scrivere sceneggiature per 20 anni, più qualche anno di prigione. Il documentario è un film che fa finta di non essere un film, in cui racconta le sue tribolazioni. Ha l’innovazione di essere parzialmente girato con il primo iPhone (qualità misera rispetto a oggi).

Oggi è in prigione.

Da vedere per non fare sconti al regime che governa l’Iran con il pugno di ferro. Il film non è legalmente distribuito in Italia, per cui puoi trovarlo nello streaming alternativo. Guardalo, dura poco più di un’ora. Ha anche dei tratti divertenti.


#libri

Quando sono preso dallo scrivere ho meno voglia di leggere.

Ho aggiunto nuovi libri alla mia collezione. Quello con la copertina più curiosa è La crociera di Lara Williams.

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