Luca Conti

Web marketing per tutti è la nuova sfida

Mi piace cimentarmi sempre in nuove sfide, pur mantenendo un filo conduttore che unisce tutte le attività. Per questo ho accettato l’invito a partecipare al bando per un corso universitario per insegnare il web marketing per tutti. Il corso, brillantemente, non è all’interno di un percorso di marketing o di economia. Il mio “per tutti” vuole esattamente indicare come la difficoltà sia nel far appassionare al marketing digitale persone non esperte. La sfida che ho raccolto è doppia. In poche settimane, voglio produrre un testo da supporto agli studenti e a un pubblico simile, cogliendo l’opportunità di pubblicare “Web Marketing For Dummies” entro l’inizio dell’autunno. Per questo il mese di luglio si preannuncia col botto.

web marketing per tutti

35 gradi fuori, 31 gradi dentro, zanzare alla porta e muratori al lavoro per scavare il terreno di un nuovo fabbricato davanti a casa. Le condizioni per lavorare non sono le migliori. A mitigare lo stress c’è la mia routine del mattino. Seppur in condizioni di emergenza, intendo cominciare la giornata – come oggi del resto – con una bella colazione in terrazzo, 15 minuti di meditazione, 45 di camminata, 15 di esercizio fisico intenso e una doccia fredda. Una difficoltà in più rispetto al mese di aprile, in cui ho scritto e consegnato Facebook Marketing For Dummies e Blog di Successo For Dummies: il caldo intenso non favorisce il sonno e ad aprile tagliai l’esercizio fisico  e la camminata per recuperare tempo.

Web marketing per tutti, senza compromessi

Questo mese non solo voglio finire di scrivere il libro di cui sopra, ma voglio mantenere attiva la mia routine. Senza sgarrare un giorno. Neanche in trasferta. Attualmente sono in serie positiva di 12 giorni per almeno 30 minuti di attività fisica quotidiana (record 14 giorni consecutivi). 10 sessioni quotidiane di meditazione (record 50) con una media di sonno di poco superiore a 7 ore al giorno.

Quale miglior occasione per applicare sul campo le tecniche di #equilibriodigitale che da tempo sto studiando e sperimentando?

Come non affogare in un mare d’informazione

affogare nell'informazione

Questo post vuole segnare un traguardo. All’inizio di un nuovo mese (e nuovo trimestre/semestre, data importante), ho finalmente azzerato le mie code di lettura di informazione/formazione. Il mio sistema di informazione/formazione prevede i seguenti flussi:

  • Newsletter: numerose e attentamente selezionate, ricevute prevalentemente in una casella di posta creata allo scopo (così da non infestare la casella principale);
  • Feedly: circa 60-70 feed RSS altamente selezionati, che generano almeno una decina di contenuti al giorno;
  • Twitter: link condivisi dai meno di 100 follower, seguiti senza leggerli tutti.
  • Techmeme e Mediagazer: aggregatori di news in inglese su tecnologia e media, consultati un paio di volte al giorno circa.

I link e gli articoli più interessanti finiscono dentro Pocket, per essere letti da mobile, lontano dallo schermo del PC. Da PC invece leggo i link di carattere formativo, che richiedono una azione da compiere: applicare un insegnamento, pianificare qualcosa da fare/scrivere, archiviare l’articolo su Evernote per una consultazione in caso di bisogno.

Durante la navigazione, a fine giornata metto un punto e tutte le schede di carattere informativo ancora aperte finiscono dentro una scheda, risucchiate dall’estensione per il browser OneTab.

Ragionare su cosa fare è diventata una urgenza, dopo aver letto un post di un altro utente nelle mie stesse condizioni. Continue reading

Joylent, un pasto equilibrato anche quando non puoi

Amo mangiare. Amo preparare una buona colazione. Amo seguire un regime alimentare sano ed equilibrato. Per questo ho appena fatto un ordine di Joylent. Joylent è una polvere da diluire in mezzo litro d’acqua, quello che si chiama anche un sostituto del pasto. La differenza con altre polveri proteiche è che Joylent è pensato esattamente per fornirti un equilibrio di carboidrati (50%), grassi (25%) e proteine (25%), con una ottima quantità di fibre e tutte le vitamine (33% a porzione) che servono al corpo umano per funzionare nel migliore dei modi.

joylent

Non ho intenzione di vivere bevendo tre Joylent al giorno invece di mangiare, ma ho intenzione di usarlo a casa e soprattutto fuori casa quando i ritmi di lavoro e i viaggi rendono impossibile avere il tempo e il modo di mangiare un pasto equilibrato:

  • Devo uscire presto la mattina, per prendere un treno o un aereo, e non ho modo di preparare la colazione ricca a cui sono abituato e allo stesso tempo non ho alcuna intenzione di cavarmela con un cornetto e un caffé al bar;
  • Devo prendere un treno o un aereo a cavallo o in prossimità dell’ora di pranzo, perché sono in viaggio (un treno) o perché arrivo a destinazione con poco tempo per fermarmi a mangiare qualcosa di sano o perché sono di avere alternative tali che Joylent è la migliore alternativa;
  • Torno a casa tardi dopo alcuni giorni fuori, in un orario in cui non posso andare a fare spesa e riempire il frigo vuoto (o spento) e Joylent è meglio di qualcosa mangiato fuori in fretta e a tarda ora.

Joylent è vegano

In tutte queste situazioni Joylent si configura come una scelta intelligente, equilibrata ed economica. Ho ordinato 10 buste, che corrispondono a 30 pasti, per una spesa totale di 60 euro, spese di spedizione inclusa, nella versione vegana. Joylent è già una scelta vegetariana. In questo modo ogni pasto viene a costare 2 euro, conveniente e più nutriente di qualsiasi colazione al  bar o di un pasto da fast food o di una pizza o di un panino mangiato nel primo bar disponibile.

Non intendo usarlo in qualsiasi altra occasione perché so quanto il cibo vero abbia nutrienti ed effetti benefici sull’organismo al di là delle vitamine che contiene, ragion per cui non consumo integratori o supplementi vitaminici di qualsiasi genere.

Mai avrei detto, dopo aver scoperto Soylent molto tempo fa (Joylent è un prodotto simile, che viene prodotto e spedito in Europa, a differenza di Soylent), che il mercato di questi prodotti fosse ricchissimo di aziende.

Ne riparliamo dopo che lo avrò provato.

Joylent

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