Verso una dieta vegetariana

Non è poi così difficile. Tenere un diario può essere utile:

Dopo aver compiuto i primi passi della transizione verso una dieta vegetariana, tenete di tanto in tanto un diario alimentare per alcuni giorni o settimane: tutto quello che riuscite a fare. Controllare ogni tanto la dieta aiuta ad accrescere la consapevolezza di quello che mangiate. Registrare non solo cosa, dove e quando mangiate, ma anche come vi sentite e con chi siete, può aiutare a rendervi conto dei modelli di comportamento che desiderereste cambiare.

da: Vivere vegetariano for dummies

Accettare il peggiore di tutti i guai

Noi e la morte:

Se noi accettiamo con animo calmo e sereno quello che è il peggiore di tutti i guai, al di là del quale nulla possono più minacciarci delle leggi ingiuste e crudeli né i tiranni più spietati e contro cui diventa vano tutto il potere della fortuna, se siamo convinti che la morte, la morte, dico, non è un male e perciò neppure un’ingiuria, a maggior ragione potremo sopportare le altre avversità, le disgrazie, i dolori, le infamie, gli esilii, le perdite dei nostri cari, le separazioni, mali, questi, che quand’anche assalissero il saggio e lo stringessero in cerchio tutti insieme non riuscirebbero a sommergerlo, e tanto meno lo potrebbero singolarmente. E se egli sopporta con animo equilibrato le offese della fortuna, quanto più facilmente sopporterà quelle degli uomini potenti, i quali sono per lui nient’altro che strumenti della fortuna stessa.

Due euro bene investiti.

Seneca – L’arte di essere saggi

La cicciabomba… la strabica… o semplicemente la cessa

Uno dei romanzi che più ho apprezzato questa estate:

A essere sensibili a tale riguardo sono soprattutto le donne, e in particolar modo le donne brutte, che non credono alle proprie orecchie quando si sentono chiamare per nome: il fatto è che non ci sono abituate, perché fin da quando erano bambine tutti hanno fatto il possibile per evitare di pronunciarlo. E mentre intorno a loro tutti, anche gli animali domestici, cani, gatti, e persino mucche, maiali e polli venivano chiamati con il proprio appellativo, sul loro nome calava un inquietante silenzio: un vuoto che in breve tempo sarebbe stato riempito dai soprannomi, che già scalpitavano dietro le quinte. La cicciabomba… la strabica… o semplicemente la cessa…

Herman Koch – Odessa star